Ecco il neonato che ha 4 nonni e 8 bisnonni

Tornareccio. Il papà: «A Ismaele racconterò che è stato fantastico averli avuti tutti in vita alla sua nascita»
TORNARECCIO. Fatti due conti, ha nonni e bisnonni le cui età, sommate, fanno 859 anni. Ismaele, nato lo scorso 10 luglio all’ospedale di Lanciano, è un autentico batuffolo di luce venuto al mondo sotto la stella di un record: ha, infatti, in vita tutti e quattro i nonni e tutti e otto i bisnonni.
Ismaele abita in località San Giovanni di Tornareccio, borgo del miele e paese di mamma Gabriella Mancini, ma pezzi della sua famiglia hanno sangue a Palombaro, il paese di papà Giovanni Di Natale, e a Bomba. Alla nascita, Ismaele, primogenito, pesava 3,450 chili.
«Sì», racconta papà Giovanni, 31 anni, operaio, «è una bella cosa che un domani racconterò a Ismaele, mostrandogli anche la foto di gruppo che abbiamo scattato con tutti i componenti la famiglia. Gli spiegherò che è stato fortunato ad averli tutti al suo fianco alla nascita e che la sua venuta al mondo ha destato grande commozione nei nonni e soprattutto nei bisnonni, visto che è per loro il primo bisnipote». Eccoli i nonni: si chiamano Antonio Di Natale, Concetta Tetiviola, Pasquale Mancini e Maria Concetta Iannone. La somma delle loro età fa 226 anni. Ed ecco i bisavoli: Antonio Mancini, Antonia Spinelli, Umberto Iannone, Claudina Mancini, Giovanni Di Natale, Anna Sabia Iezzi, Antonio Tetiviola e Maria Iascio: totale, 633 anni. Con il più longevo tra i bisnonni, Antonio Mancini, che di anni ne ha 85; con le più giovani tra le bisavole, Maria Iascio e Anna Sabia Iezzi, di 73 anni; e con il più “anziano” tra i nonni, Pasquale Mancini, che di anni ne ha “appena” 63, e con la più “giovane” tra i nonni, Concetta Tetiviola, di 51 anni. Insomma, niente baby sitter per Ismaele, visti i 12 punti di riferimento - escludendo i genitori - che ha in questa straordinaria e molto legata famiglia? «In effetti», riprende papà Giovanni, «non ce n’è bisogno, anche perché molti di loro sono giovani. E poi mia suocera e mia madre si chiamano entrambe Concetta: se una è assente, c’è l’altra con lo stesso nome». Ancora una curiosità: perché il nome Ismaele? Nella Bibbia è il figlio che il patriarca Abramo ebbe con la schiava Agar: in ebraico significa “Dio ascolta”. Ebbe 12 figli l’Ismaele della Genesi, eponimi di altrettante tribù, e morì a 137 anni. «È un nome frutto di un segreto che ho con mia moglie. E poi piaceva a entrambi anche per come si abbina con il cognome».
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