Ecco il nuovo look per le piazze con meno parcheggi e più verde

17 Marzo 2024

Saranno ridotti i posti per le auto in piazza Umberto I e verranno sistemati panchine e arredi urbani Alla Trinità e davanti alla stazione ferroviaria ci sarà la nuova pavimentazione con materiali di pregio

CHIETI. Piazza Umberto I, Trinità e, allo Scalo, Tiburtina e via Pescasseroli. Piazze e strade da riqualificare con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) entro il 2026: per piazza Umberto, sul colle, il grosso è stato fatto, per gli altri interventi, invece, l’iter sta procedendo come da programma. Venerdì scorso una determina comunale ha dato il via libera alle indagini archeologiche propedeutiche per l’avvio dei lavori: se ne occuperà l’archeologo David Miguel della ditta Rimoter di Tocco da Casauria, mentre il geometra Davide Teti ha ricevuto l’incarico di supporto al responsabile unico del procedimento in fase di progettazione definitiva.
Per tutti e quattro gli interventi il Comune spende 2.180.000 euro: «Si tratta di fondi per la rigenerazione urbana che siamo riusciti a intercettare grazie al Pnrr», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, «nonostante i problemi legati al dissesto economico e alle carenze della macchina comunale, siamo orgogliosi di essere riusciti a drenare risorse per la città. Tanti gli interventi da realizzare che dovranno essere terminati entro il 2026». Per piazza Umberto I il più è fatto: è già stata riqualificata per quanto riguarda la pavimentazione, mancano però panchine e dissuasori per il percorso pedonale. L’intenzione è infatti di limitare lo spazio dedicato al parcheggio e ridare alla piazza la sua funzione di centro aggregativo. «Questo però non subito», sottolinea Rispoli, «ma solo quando andranno in porto i progetti sui nuovi parcheggi al servizio del centro storico».
Nuovo look anche per piazza Trento e Trieste, meglio conosciuta come la Trinità: il Comune ha intenzione di rifare la pavimentazione delle parti laterali attraverso un disegno geometrico che sostituirà l’asfalto con pavimentazione a cubetti. Stessa cosa all’ingresso della villa comunale fino al museo universitario. L’intervento prevede anche la risistemazione dell’ultimo tratto del Corso, in cui sarà il porfido a prendere il posto dell’asfalto, e la riqualificazione di marciapiedi e carreggiata del primo tratto di via Spaventa fino all’incrocio con via Priscilla.
Scendendo allo Scalo, si provvederà alla riqualificazione dell’area davanti alla stazione ferroviaria e di parte dell’area di risulta destinata a parcheggio per cui si creeranno nuovi accessi. Il progetto è stato chiamato “Corso Tiburtina” e l’idea è di riqualificare tutta la parte centrale della città. L’area davanti alla stazione avrà una pavimentazione con materiale di pregio, e verranno creati nuovi spazi per il verde pubblico. Qui insistono anche altri progetti già finanziati che si ricollegheranno a questo intervento. Sempre allo Scalo è prevista la riqualificazione delle aree pubbliche del quartiere Ina Casa, in via Pescasseroli e via Roccamorice: verranno risistemati asfalti, marciapiedi e verde pubblico e nasceranno spazi per orti urbani.
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