Ecco il polo logistico di Amazon: «Mille assunzioni entro tre anni»

Cerimonia di inaugurazione del nuovo stabilimento del centro-sud con politici e amministratori locali Il presidente Marsilio: «Una struttura all’avanguardia». Il prefetto Forgione: «È un esempio virtuoso»
SAN SALVO . Sessantamila metri quadri di superficie complessiva, magazzino robotico, 150 milioni di euro di investimento e mille posti di lavoro a tempo indeterminato in tre anni. Sono i numeri del nuovo polo logistico Amazon, nato dalla riconversione dell’ex autoporto e inaugurato ieri alla presenza dei sindaci del territorio, parlamentari e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il prefetto Armando Forgione. Un taglio del nastro a più mani che ha sancito l’avvio delle attività nello stabilimento più importante del centro sud. Il nuovo centro di distribuzione, il decimo in Italia, ha ricevuto ieri il suo primo prodotto: una guida di viaggio per Abruzzo e Molise.
AMAZON DAY «Dal punto di vista territoriale questo magazzino è dedicato in modo specifico al centro-sud d’Italia, soprattutto alla fascia adriatica», dice il general manager Marco Baggio, «perché in quella fascia riusciamo a garantire consegne più veloci. Abbiamo un magazzino robotico che è una delle metodologie innovative che Amazon ha sviluppato. Ci siamo preoccupati di realizzare un deposito meno impattante dal punto di vista della sostenibilità, dotato anche di impianto solare». Quello di San Salvo viene definito centro di distribuzione robotico: qui sono i robot a portare gli scaffali verso le postazioni per consentire agli operatori di svolgere il proprio lavoro. Il nuovo sito di San Salvo ricopre un ruolo chiave all’interno della rete dei centri di distribuzione dell’azienda in cui i dipendenti prelevano, impacchettano e spediscono gli ordini che saranno poi consegnati ai clienti.
COMMENTI E REAZIONI Tutte le autorità intervenute hanno posto l’accento sulle ricadute positive per il territorio. «Posso affermare con orgoglio che l’apertura di questo polo logistico sancisce un capitolo di buona amministrazione», afferma il presidente della Regione Marco Marsilio, «ci troviamo in un luogo che per quindici anni ha visto una struttura, cioè l’ex autoporto, completamente abbandonata. Noi in 15 giorni abbiamo preso la decisione, cioè da quando abbiamo ricevuto la richiesta, dando il via, insieme ad Arap e al Comune di San Salvo, a una operazione grazie alla quale è stato possibile riconvertire uno spazio pubblico. Da parte nostra c’è grande attenzione per l’aspetto occupazionale, ma a noi sta a cuore anche la qualità del lavoro. Voglio sperare che anche Amazon dedichi a questo aspetto la dovuta attenzione». Parla di «giornata memorabile per l’impatto occupazionale, sociale e culturale» il presidente della Provincia Francesco Menna. «Oggi (ieri per chi legge ndc) si scrive una pagina di storia importante che ha visto la classe politica fare squadra per dire subito si ad Amazon». Un particolare plauso dal prefetto, affiancato dal questore Francesco De Cecco e dal colonnello Alceo Greco, comandante provinciale dei carabinieri. «È un evento eccezionale», sottolinea Forgione, «Amazon è un esempio virtuoso da proporre a livello nazionale. È la dimostrazione che quando si vuole si può». Per la sindaca di San Salvo Emanuela De Nicolis «oggi un sogno diventa realtà. Questo polo logistico non ha comportato solo una riqualificazione urbana, ma rappresenta un traguardo e un punto di partenza per la crescita occupazionale del territorio. Ringrazio chi si è reso protagonista, cioè la Regione e chi mi ha preceduto, Tiziana Magnacca». Al momento sono 460 le persone a tempo determinato che lavorano nel magazzino Amazon di San Salvo e sono tutti dipendenti del colosso dell’e-commerce provenienti da altri stabilimenti. Hanno il compito di formare i giovani che verranno assunti e che, precisano, saranno per l’80% a 30 minuti di macchina dal polo logistico. Le selezioni, affidate alle agenzie interinali, sono ancora in corso: 13mila le candidature.

