Ecco il regalo di Pomponi ai tifosi disabili
Da oggi i portatori di handicap potranno arrivare in tribuna grazie al montascale della Chieti calcio
CHIETI. Un montascale di ultima generazione per consentire finalmente, dopo anni di promesse non mantenute, anche ai tifosi neroverdi diversamente abili di assistere alle partite di calcio dei propri beniamini dall’alto della tribuna dello stadio Angelini. E’ stato installato nei giorni scorsi dalla Chieti calcio del patron Giorgio Pomponi. Il quale, malgrado gli ultimi attriti con il Comune sulla gestione dello stadio teatino, ha di nuovo dimostrato, in concreto, la volontà di investire sul territorio e di assecondare le aspettative dei tifosi.
Specie, in questo caso, di coloro che hanno difficoltà di movimento. In tal senso, già da oggi, quando il Chieti affronterà allo stadio Angelini il Fano, sarà attivo il montascale in grado di far salire sui gradoni della tribuna i tifosi neroverdi portatori di handicap. Che, per anni, sono stati costretti ad assistere alle partite del Chieti posizionandosi nella parte bassa della tribuna con la visibilità ostruita da una vetrata. Da oggi si volta pagina grazie all’esborso economico assicurato dal presidente Pomponi ringraziato, a nome di tutti i portatori di handicap che frequentano abitualmente la domenica lo stadio Angelini, da Gianluca Troiano.
«Siamo di fronte ad un segno di grande civiltà che azzera i nostri svantaggi di natura fisica e rende di fatto lo sport una realtà inclusiva ed un momento di condivisione collettiva anche a Chieti. Ringraziamo di cuore» afferma Troiano «il presidente Pomponi in quanto la presenza di tale ausilio permetterà anche ad eventuali sostenitori ospiti di potersi godere la partita dai “piani alti” e di ciò beneficerà certamente l’immagine dell’intera città». Preso fiato, Troiano chiosa con un l’augurio che presto il Chieti calcio torni a calcare categorie più importanti di quella attuale.
«Dopo questo inaspettato e graditissimo atto di grande impatto ed importanza sotto il profilo umano e sociale, auspichiamo» sottolinea Troiano «che questa nuova dirigenza possa regalarci altrettante soddisfazioni dal punto di vista sportivo ridestando l’entusiasmo di un’intera città, sopito da tante cocenti delusioni ed oggi più che mai vogliosa di vittorie che la riportino in categorie più consone alla sua storia ed al suo blasone».
Jari Orsini

