Ecco la Notte dei ricercatori festa con Covatta e studenti

17 Settembre 2019

Conto alla rovescia in centro storico per l’appuntamento dell’università d’Annunzio Il 27 settembre oltre 160 iniziative nei luoghi simbolo tra spettacoli ed esperimenti

CHIETI. Chieti aspetta la Notte dei ricercatori, tradizionale manifestazione che abbina scienza e spettacolo per accorciare le distanze tra l’università e la città. L’appuntamento è per il 27 settembre prossimo, dalle 15, lungo un percorso tra piazza San Giustino, corso Marrucino e nei luoghi simbolo di Chieti: un giorno di esperimenti e spettacoli. Parola chiave dell’edizione 2019 è sostenibilità: il motto scelto è “I can change the world”, cioè anch’io posso cambiare il mondo, una frase che vuole dimostrare come i grandi cambiamenti partano sempre da un primo piccolo passo.
TUTTI GLI OSPITI. Cinque, finora, gli ospiti di punta della rassegna: il primo è il comico Giobbe Covatta con lo spettacolo “6 gradi” (ore 21 al Teatro Marrucino) in cui si parla dell’aumento della temperatura del pianeta; poi, l’attore Rodolfo Corsato (ore 19.15 nel giardino Sanvitale di Palazzo de Mayo), protagonista della lezione-spettacolo “La sostenibilità nel mondo antico” di Elisabetta Dimauro, docente di Storia greca, in cui attraverso la lettura dei testi classici si scoprirà l’esistenza di un modello di sostenibilità agraria alle radici del mondo occidentale; in scena anche gli attori Roberto Mercadini (ore 18.30 al Marrucino) e Alessandro Blasioli (ore 17 all’anfiteatro) e Federico Benuzzi, docente di matematica e fisica al liceo scientifico Bassi di Bologna che applica gli insegnamenti all’arte dei giochi di prestigio (ore 17.30 sul palco centrale) perché anche nei movimenti più acrobatici è tutta una questione di fisica (applicata al talento).
IL PROGRAMMA. In centro storico è già conto alla rovescia: la Notte dei ricercatori, organizzata dall’università d’Annunzio, equivale a un concerto con un fiume di gente che si riappropria di corso Marrucino per una festa del sapere, dello spettacolo e del commercio. Una festa pensata per avvicinare il pubblico alle tematiche scientifiche e scoprire le loro ricadute nella vita quotidiana. Lo scorso anno in 15mila hanno partecipato alle attività curate dall’ateneo del rettore Sergio Caputi. Per quest’anno il programma non è ancora completo ma sono già previsti 10 spettacoli, oltre 40 seminari, 30 stand, 35 laboratori, 10 proiezioni, 15 mostre, 15 giochi tematici per ragazzi, 5 visite guidate con geotrekking.
SCUOLE IN CONCORSO. Il tema centrale per l’edizione 2019 è la sostenibilità nelle sue diverse accezioni: sociale, economica e ambientale. In prima fila, accanto ai ricercatori, gli studenti delle scuole cittadine: l’obiettivo delle attività proposte alle scuole è quello di sensibilizzare gli studenti verso la ricerca in ambito scientifico, tecnologico e umanistico, quale mezzo per garantire uno sviluppo sostenibile che oltre a soddisfare le esigenze delle attuali generazioni non penalizzi quelle future. «Vivere la ricerca e la scoperta, nelle scienze come nelle discipline umanistiche, fianco a fianco con i ricercatori, aumenterà», spiega il sito internet dell’università d’Annunzio, «l’esperienza di apprendimento e avvicinerà tutti al mondo della ricerca».
DUE CONCORSI. Per gli studenti c’è anche la possibilità di partecipare a due concorsi: un concorso fotografico a premi “Custodiamo il domani” e il concorso “I can change the world”.
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