Ecco la stretta anti contagi: via ai controlli e più medici

Nuove disposizioni contro l’emergenza: chiusi piscina, uffici e centri diurni
CHIETI. Controlli per verificare il rispetto della distanza di almeno un metro tra i clienti di ristoranti e bar. Uffici comunali con orari ridotti. Più medici per fronteggiare l’assalto al numero verde della Asl. Così in città scatta la stretta contro il contagio da coronavirus. Il prefetto Giacomo Barbato ha riunito i vertici delle forze dell’ordine per «monitorare» l’attuazione delle misure inserite nel decreto del governo. Il sindaco Umberto Di Primio ha firmato nuove disposizioni per gestire l’emergenza. Il direttore generale dell’azienda sanitaria locale Thomas Schael, invece, ha potenziato il call center, considerando la massiccia richiesta di informazioni espressa dagli utenti già in questi giorni.
IL VERTICE. Si è tenuta domenica sera la riunione allargata di coordinamento delle forze di polizia. Come avvenuto per i precedenti decreti firmati dal presidente del Consiglio, il prefetto si avvarrà di carabinieri, polizia e guardia di finanza per i controlli nell’intero territorio provinciale. L’obiettivo è di abbattere al massimo i rischi collegati all’eccessiva concentrazione di presone che, in questi giorni d’emergenza, può aiutare la diffusione del virus. Così come si vigilerà sulla quarantena obbligatoria per tutti coloro che rientrano in Abruzzo dalla Lombardia e dalle 13 province indicate nel decreto governativo: chi non rispetta le regole rischia l’arresto.
IL COMUNE. «Non serve creare allarmismi, ma la situazione è veramente seria», dice il sindaco Di Primio. «Ho firmato una disposizione per gli uffici comunali perché siano organizzati in modo tale che la gente non si accalchi davanti agli sportelli, come ho visto ancora stamattina, e, soprattutto, non arrivi inutilmente a fare le file. Chiediamo il rispetto di regole basilari che consentono di avere una maggiore tutela. Non ho ritenuto di fermare i mercati, perché la vita non si blocca». L'accesso del pubblico a tutti gli uffici e servizi comunali sarà garantito dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e il martedì e il giovedì anche dalle 16 alle 17. Il sindaco ha disposto che «i dirigenti e i responsabili di staff espongano al pubblico le informazioni sulle misure di prevenzione igienico-sanitarie e provvedano a curare l’installazione di dispensatori di disinfettante per l’igiene delle mani in tutti gli uffici». La biblioteca comunale di piazza Carafa resterà chiusa al pubblico fino al 3 aprile. In via delle Robinie, invece, stop agli uffici dell’Aca (Azienda comprensoriale acquedottistica) fino al 13 marzo.
IL CALL CENTER. La Asl ha potenziato il numero verde 800860146. Saranno assunti altri medici e da domani saranno in cinque a rispondere, su 20 linee telefoniche, per l'intera giornata, dalle ore 8 alle 20, mentre l'orario notturno sarà coperto da un medico. Per dare corso, poi, all'ordinanza del governatore Marco Marsilio sul rientro in Abruzzo di persone provenienti dalle aree a rischio, è stato predisposto un modulo, scaricabile dal sito internet www.asl2abruzzo.it, per l'autosegnalazione di ingresso in questa regione. Una volta compilato, riportando generalità, provenienza, domicilio, recapiti e nome del medico di medicina generale, il modulo va inviato all'indirizzo e-mail segnalazioni.covid19@asl2abruzzo.it.
IL TRIBUNALE. Ieri è iniziata anche la chiusura al pubblico del palazzo di giustizia. È stato consentito solo l’accesso a magistrati, personale di cancelleria e ad avvocati e imputati coinvolti in processi esclusi dai rinvii (udienza di convalida di arresto e del fermo, udienze dei procedimenti nei quali nel periodo di sospensione scadono i termini).
LA PISCINA. È scattata anche la chiusura della piscina comunale fino al 29 marzo: la decisione, presa dalla Esa life stadio del nuoto, è finalizzata «alla tutela della salute e della sicurezza di tutti i clienti e lavoratori. L’interruzione comporterà anche la consequenziale sospensione degli abbonamenti, i quali saranno recuperati nei tempi e nei modi che verranno comunicati dagli uffici di segreteria».
CENTRI DIURNI. Chieti solidale, la società a totale capitale comunale, ha disposto la chiusura fino al 15 marzo dei centri diurni “Ragazzi 2000” e “Ragazzi del muretto”. Lo stesso provvedimento è stato preso per i laboratori della “Rete del Viaggio” e della “Rete della nuova età”.
BANCA. E ieri mattina una filiale di una banca di Chieti Scalo è rimasta chiusa perché un cliente che si è presentato allo sportello qualche giorno fa è risultato positivo.
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