Ecco le regole per presentare la domanda

17 Giugno 2020

Qualsiasi cittadino che intende cambiare (o aggiungere) il proprio nome e/o cognome deve essere autorizzato dal prefetto. A seguito della sentenza della Corte Costituzionale del dicembre 2016, i...

Qualsiasi cittadino che intende cambiare (o aggiungere) il proprio nome e/o cognome deve essere autorizzato dal prefetto. A seguito della sentenza della Corte Costituzionale del dicembre 2016, i genitori – di comune accordo – possono trasmettere al figlio, al momento della nascita, anche il cognome materno. Le richieste devono rivestire carattere «eccezionale e sono ammesse esclusivamente in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti, supportate da adeguata documentazione e da significative motivazioni». La domanda (in bollo o in carta semplice, qualora si richieda il cambiamento del cognome perché ridicolo, vergognoso o rivelante l'origine naturale) deve essere presentata in prefettura e sottoscritta dal richiedente in presenza del dipendente addetto a riceverla o, inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando fotocopia di un documento di riconoscimento.
La domanda deve essere indirizzata al prefetto, al quale spetta la decisione finale.