Ecco le regole per presentare la domanda
Qualsiasi cittadino che intende cambiare (o aggiungere) il proprio nome e/o cognome deve essere autorizzato dal prefetto. A seguito della sentenza della Corte Costituzionale del dicembre 2016, i...
Qualsiasi cittadino che intende cambiare (o aggiungere) il proprio nome e/o cognome deve essere autorizzato dal prefetto. A seguito della sentenza della Corte Costituzionale del dicembre 2016, i genitori – di comune accordo – possono trasmettere al figlio, al momento della nascita, anche il cognome materno. Le richieste devono rivestire carattere «eccezionale e sono ammesse esclusivamente in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti, supportate da adeguata documentazione e da significative motivazioni». La domanda (in bollo o in carta semplice, qualora si richieda il cambiamento del cognome perché ridicolo, vergognoso o rivelante l'origine naturale) deve essere presentata in prefettura e sottoscritta dal richiedente in presenza del dipendente addetto a riceverla o, inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando fotocopia di un documento di riconoscimento.
La domanda deve essere indirizzata al prefetto, al quale spetta la decisione finale.
La domanda deve essere indirizzata al prefetto, al quale spetta la decisione finale.

