Ecco le truffe più gettonate: soldi falsi e pacchi
La truffa è tra i reati più odiosi: molto spesso non viene denunciata da chi la subisce per vergogna o senso di colpa. Tra i raggiri più comuni, c’è la truffa delle banconote: i malviventi entrano in...
La truffa è tra i reati più odiosi: molto spesso non viene denunciata da chi la subisce per vergogna o senso di colpa. Tra i raggiri più comuni, c’è la truffa delle banconote: i malviventi entrano in azione quando l’anziano va alla posta o in banca a ritirare del denaro o la pensione. Appena esce lo intercettano, presentandosi come dipendenti dell’agenzia incaricati di controllare il numero di serie delle banconote appena prelevate: in quel momento le vere vengono scambiate con le false. Accade anche che i truffatori si presentino a casa della vittima dicendo di dover consegnare un pacco con della merce ordinata da figli o parenti. Per ritirarlo, però, agli anziani viene chiesto di pagare una somma, che ovviamente finisce nelle tasche dei delinquenti. Ma la truffa può arrivare anche via posta: è capitato che le vittime abbiano ricevuto una lettera in cui si annunciava la vincita di un premio a una lotteria. Per averlo, però, il malcapitato deve inviare dei soldi con un vaglia postale per sostenere le spese necessarie alla spedizione. Poi c’è la pletora di falsi avvocati, elettricisti o idraulici. Quando individuano un anziano che vive solo, i truffatori cercano di introdursi nella sua casa presentandosi con finte qualifiche professionali. Il passo successivo è sottrargli del denaro, magari inventando - come nel caso dei sedicenti legali - che un congiunto ha causato un incidente e deve pagare una cauzione per essere liberato dalla caserma in cui si trova in stato di fermo. (g.let.)

