Ecco “Sposi” di Viani film sullo stare insieme di ieri e oggi

10 Settembre 2017

ARI. «Perché il proprio paese è come la mamma, un luogo che non si scorda mai». Con queste parole il regista Dino Viani, nel film “Mattino” esprime tutto il suo attaccamento a Ari, suo paese d’origin...

ARI. «Perché il proprio paese è come la mamma, un luogo che non si scorda mai». Con queste parole il regista Dino Viani, nel film “Mattino” esprime tutto il suo attaccamento a Ari, suo paese d’origine.
Dopo il grande successo di pubblico e di critica avuto agli inizi di agosto con lo spettacolo “Lettera d’amore all’Abruzzo “ da lui diretto, il regista, oggi alle 21, regala ai suoi concittadini una delle sue ultime creazioni: “Sposi”, il film documentario girato a Rapino nel 2016, con il sostegno dell’associazione culturale “Amici di Rapino”.
Il film sarà presentato nella bellissima cornice del belvedere orientale nel centro storico di Ari. «“Sposi”», aggiunge l’autore, «è un film in cui si ride, si piange, soprattutto si riflette sul modo di stare insieme di ieri e oggi. Un omaggio sincero, sentito, alle generazioni di uomini e donne che contro tutto e tutti hanno portato avanti la loro storia come impegno etico, morale, prima che sentimentale. Stare insieme, quindi, per senso di responsabilità, accoglienza dell’altro. “Sposi” è un film di parole che diventano visione, narrazione, dalla viva voce dei protagonisti». Alla fine della proiezione è previsto un dibattito con l’autore.
Di recente a Dino Viani il Comune di Fara Filiorum Petri ha consegnato il premio “Farchia 2017”. La storia tra il regista e Fara nasce a Buenos Aires, nel dicembre 2001, quando l’autore incontra tra las calles assolate della capitale argentina, un farese che faceva l’Asado di strada.