Ecco TerrAccogliente: si uniscono sette Comuni

ROCCAMONTEPIANO. TerrAccogliente è il nome del progetto che vuole promuovere modelli produttivi ed economici virtuosi ed ecosostenibili. Associazioni, commercianti, operatori turistici, agronomi,...
ROCCAMONTEPIANO. TerrAccogliente è il nome del progetto che vuole promuovere modelli produttivi ed economici virtuosi ed ecosostenibili. Associazioni, commercianti, operatori turistici, agronomi, imprenditori agricoli e artigiani che operano sui comuni di Bucchianico, Casalincontrada, Fara Filiorum Petri, Roccamontepiano, San Martino sulla Marrucina e Pretoro possono iscriversi sul sito terraaccogliente.maiellaverde.it per poter entrare a far parte dell’iniziativa promossa dal gruppo di azione locale (Gal) Majella Verde che gestisce fondi comunitari per le aree rurali.
Al primo incontro hanno partecipato Antonio Pelaccia, vice sindaco di Vacri, Adamo Carulli, sindaco di Roccamontepiano, Diego Giangiulli, sindaco di Pretoro, Francesco De Ritis, vice sindaco di Fara Filiorum Petri, Luciano Giammarino, sindaco di San Martino sulla Marrucina, Vincenzo Mammarella, sindaco di Casalincontrada, e Carlo Tracanna, sindaco di Bucchianico. Durante l’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Roccamontepiano è stata costituita la comunità di progetto che, entro il 31 marzo, dovrà presentare il progetto che delineerà gli interventi da effettuare nell’area comunitaria.
L’iniziativa TerrAccogliente è stata presentata da Gianfranco Conti, Giuliano Di Menna, Camillo Conti, Antonio Corrado e Stefania Giardinelli, esponenti delle associazioni del Vino Cotto, Abruzzo Avventure, Terrae onlus e Le Ginestre, che hanno già aderito al progetto, come gruppi promotori, insieme ai 7 Comuni.
L’obiettivo principale, come precisato nel bando europeo, è ricercare la qualità dell’ambiente rurale e di quello antropizzato attraverso il recupero e la sua corretta fruizione. E ancora: «Il progetto punta alo sviluppo sostenibile del territorio, al sostegno del turismo coordinato con le reti produttive (aziende agricole, artigiani, punti di ristoro) e dei servizi locali, allo sviluppo della vocazione culturale territoriale». Tra gli obiettivi, è stato spiegato ancora durante l’incontro, ci sono anche «l’organizzazione di forme di collaborazione tra i soggetti coinvolti per coordinare le iniziative culturali che si avvicendano tutto l’anno e la realizzazione di un piano di comunicazione».
«La comunità è accogliente e ospitale ed è aperta ai Comuni e ai portatori d’interesse dei territori limitrofi», ha spiegato Gianfranco Conti, responsabile tecnico TerrAccogliente, «tutti possono seguire il dibattito e le proposte per intervenire a favore della nostra area comunitaria sul sito di riferimento». (d.z.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

