Eco Fox punta all’ampliamento Nuovi impianti e 10 assunzioni

Progetto di ammodernamento ed efficientamento dell’azienda leader nel settore dei biocarburanti Scattano i 30 giorni per presentare le osservazioni. L’ad Pepe: lavori in 2-3 anni, subito il depuratore
VASTO. Scattano le osservazioni per il progetto di ampliamento, ammodernamento ed efficientamento della Eco Fox, industria di Punta Penna che produce biodiesel interessata nelle scorse settimane da un incendio che, grazie ai sistemi di sicurezza e al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, non ha avuto gravi conseguenze. Associazioni e singoli cittadini hanno ora trenta giorni di tempo, a decorrere dalla data di pubblicazione della valutazione di incidenza ambientale (Vinca), per visionare la documentazione consultabile sul sito istituzionale del Comune, nella sezione “ambiente”, e produrre eventuali osservazioni. L’intervento previsto nel progetto di ampliamento, ammodernamento ed efficientamento sottoposto all’attenzione degli enti contempla la realizzazione di un nuovo parco serbatoi (quattro silos in adiacenza a quelli già presenti), un impianto di esterificazione, un nuovo edificio, un nuovo depuratore ed altre strutture.
Nella nuova area acquistata dalla dirigenza della Eco Fox all’Arap, sarà demolito un edificio preesistente e realizzati gli impianti. Essendo lo stabilimento posto in prossimità del sito di interesse comunitario (Sic) Punta Aderci-Punta della Lotta e poco distante dalla riserva naturale, si è resa necessaria la Valutazione di incidenza ambientale che ha lo scopo di verificare gli eventuali effetti sugli habitat naturali, sulla flora e sulla fauna selvatica. Lo scorso 30 marzo si è tenuta la conferenza dei servizi indetta dalla Zona economico speciale (Zes) per l’acquisizione dei pareri finalizzati al rilascio dell’autorizzazione unica per l’intervento la cui finalità è il miglioramento del rendimento dell’impianto, la riduzione dei consumi energetici, il riutilizzo di coprodotti, nonché l’ottimizzazione della gestione complessiva dello stabilimento di via Osca. L’ampliamento della fabbrica – classificata “a rischio di incidente rilevante di soglia inferiore “ - avrà ripercussioni anche sul piano occupazionale con l’assunzione di nuovi addetti. «Ci saranno dieci unità in più, fra operai ed impiegati», spiega l’ingegner Claudio Pepe, amministratore delegato della Eco Fox, che illustra il cronoprogramma, «i lavori, una volta avviati, dovrebbero essere ultimati nel giro di 2-3 anni. Quello che ci preme è realizzare da subito le pensiline di carico ed il nuovo impianto di depurazione», annota il dirigente.
La Eco Fox, nata dalla riconversione della ex Svoa (società vastese oli vegetali), è attiva dagli anni Novanta. Viene considerata una delle aziende leader nella produzione e nella commercializzazione di biocarburanti avanzati di seconda generazione. La sede amministrativa è a Pesaro. A Vasto, sede legale, lavorano 53 dipendenti.
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