Ecocentro per i rifiuti Arrivano 180mila euro

27 Luglio 2018

GUARDIAGRELE. Pronti i fondi per l’ecocentro di località Piano Venna. Con un finanziamento regionale e comunale di quasi 180mila euro, il Comune potrà completare i lavori. Ad annunciare l’arrivo del...

GUARDIAGRELE. Pronti i fondi per l’ecocentro di località Piano Venna. Con un finanziamento regionale e comunale di quasi 180mila euro, il Comune potrà completare i lavori. Ad annunciare l’arrivo del finanziamento è il consigliere comunale Donatello Di Prinzio, capogruppo della lista Progetto per Guardiagrele, che esprime «soddisfazione» per la recente concessione dei 178.571 euro destinati ai lavori di completamento dell’ecocentro.
«Nel 2011», ricorda Di Prinzio, «con la giunta comunale guidata dall’allora sindaco Sandro Salvi, nella quale ero presente come assessore all’ambiente, iniziammo l’iter per la costruzione di un centro di raccolta dei rifiuti differenziati grazie a circa 40mila euro recuperati dalla ditta Mantini e altri 60mila euro ottenuti con le premialità della raccolta differenziata. Una volta realizzato, il centro fu inaugurato nel 2014. In quello stesso periodo», ricorda Di Prinzio, «la nostra amministrazione comunale lavorò anche per intercettare i fondi Fas destinati all’ambiente e, grazie alla preziosa collaborazione dell’allora assessore provinciale Eugenio Caporrella che, nel 2013, sottoscrisse la convenzione con la Regione Abruzzo, ci fu assegnato il finanziamento di 178.571 euro per il completamento dell’ecocentro, come riportato in una relazione della Provincia di Chieti del 2013. Questa somma», precisa Di Prinzio, «è per il 70% a carico della Regione (125mila euro ) e per il restante 30% (53.571) a carico del Comune».
Di Prinzio ricorda che, adesso, con questo finanziamento il Comune potrà finalmente completare l’attuale centro di raccolta con la realizzazione della copertura per i rifiuti pericolosi, la pesa per i mezzi, il sistema di informatizzazione e l’ampliamento della stessa struttura su un’area già di proprietà comunale. «Anche questa volta», osserva Di Prinzio, «possiamo dire che si va a completare un’altra importante opera con un finanziamento proveniente dal passato, quel passato che vedeva persone impegnate a lavorare per dare lustro a Guardiagrele e che, soprattutto, non pensavano assolutamente a selfie e post».
Giovanni Iannamico
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