EcoLan: così recuperiamo il 90% della differenziata

Lanciano. Presentato l’impianto che tratta 40mila tonnellate di rifiuti l’anno Due i vantaggi: minor pattume in discarica e riduzione delle tariffe per i Comuni
LANCIANO. È il giorno dell'orgoglio per EcoLan spa, società pubblica dei rifiuti partecipata da 53 comuni soci e con un bacino di utenza di 170mila persone. La nuova piattaforma per la selezione e il trattamento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata è un piccolo, grande gioiello di efficienza e lungimiranza. Lo avrebbe confermato anche il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, amico del presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, che si era appassionato al progetto e che, tuttavia, è rimasto bloccato in Grecia per impegni dovuti alla sua attività professionale. Nella zona di Cerratina si sta creando infatti un vero e proprio polo integrato industriale del pattume per il trattamento e il recupero di tutti i materiali di scarto, dall’organico fino a plastica, metalli, vetro, carta e cartone.
La piattaforma presentata ieri mattina di fronte a sindaci, amministratori, cittadini e dipendenti di EcoLan è solo uno dei tasselli che compongono il progetto previsto dal management della società pubblica. L'impianto si estende su 15.500 metri quadri di superficie di cui circa 3mila coperti ed è in grado di lavorare, a regime, 40mila tonnellate di pattume l'anno riuscendone a smaltire 5 tonnellate a ora. Si arriverà a poter recuperare oltre il 90% del materiale differenziato. Un aspetto che offre, oltre al vantaggio di portare meno rifiuti in discarica e abbassare notevolmente le tariffe per i Comuni, anche cospicui ricavi. Dalla vendita della carta e della plastica si potranno ottenere, ad esempio, circa 2milioni di euro, per quella del vetro 500mila e circa 100mila euro per l'alluminio. «Dedico questa giornata ai miei figli», esordisce Ranieri che ha voluto ringraziare tutto il suo staff, i sindaci e i dipendenti della società, «mi piace ricordare da dove siamo partiti: nel 2013 EcoLan contava 25 dipendenti e oggi 175. Il fatturato è passato da 3,6 milioni a 9,5 del 2016 e si prevede un ulteriore incremento per i prossimi anni arrivando a 20 milioni nel 2019. Avevamo 4 mezzi che sono diventati oggi 105. Nonostante i numerosi attacchi e ricorsi che quotidianamente riceviamo da aziende concorrenti private», conclude, «EcoLan ha intenzione di andare avanti e di continuare a promuovere gli interessi dei cittadini e del territorio».
«EcoLan è un esempio di azienda pubblica efficiente, un esempio positivo unico in Abruzzo che vede tutti i sindaci solidali attorno al destino di questa società», rimarca Franco Gerardini, dirigente settore rifiuti della Regione, «un servizio pubblico efficiente è la prima garanzia per avere servizi economici ed efficienti».
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