Edos: qualità sempre alta nei servizi agli ospiti

SAN SALVO. «Ogni nostra scelta avrà come priorità quella di tutelare il benessere dei nostri ospiti e garantire loro l’alto livello di assistenza che hanno sempre ricevuto, che è prerogativa e valore...
SAN SALVO. «Ogni nostra scelta avrà come priorità quella di tutelare il benessere dei nostri ospiti e garantire loro l’alto livello di assistenza che hanno sempre ricevuto, che è prerogativa e valore fondante dell’azienda da sempre». Queste le dichiarazioni del Gruppo Edos dopo l’incontro dello scorso 25 maggio con le associazioni sindacali di categoria, durante il quale la direzione aziendale ha confermato la volontà di procedere in questo percorso.
«Le preoccupazioni per la qualità dei servizi all’interno delle nostre Rsa o di un possibile peggioramento delle prestazioni, esternate dai sindacati, possono definirsi comprensibili, ma non trovano fondamento, in quanto attuiamo questo procedimento proprio con l’obiettivo di offrire servizi ancora più efficienti e di qualità ai nostri ospiti e ai loro familiari», dichiara la direzione. «Il nostro gruppo ha sede amministrativa e legale in Toscana: nel tempo ci siamo resi conto che questa distanza logistica, purtroppo, costituisce per noi un limite, in quanto non ci permette di essere presenti come vorremmo, a livello direzionale e organizzativo, nella gestione delle risorse umane delle nostre Rsa dislocate in Abruzzo. Per questo motivo vogliamo affidare questa attività a un soggetto specializzato, radicato nel territorio, che possa offrire un’organizzazione delle risorse più flessibile e organizzata, garantendo una maggiore copertura del servizio e un’assistenza qualitativamente elevata. È importante specificare», continua la direzione, «che il progetto di riorganizzazione riguarderà solo l’affidamento dei servizi socio-sanitari, mantenendo in capo al Gruppo Edos tutti gli altri servizi e le altre professionalità (area direzionale, amministrativa, organizzativa, personale di manutenzione, pulizie, cucina etc)».
Sull’esternalizzazione il gruppo specifica: «Abbiamo deciso di adottare un diverso modello organizzativo, già ampiamente sperimentato da altre aziende che operano nel settore sul territorio e a livello regionale e nazionale e siamo certi che la sinergia con una cooperativa, di alto livello e professionalità, porterà importanti benefici che potranno essere riproducibili anche in altri contesti complessi, semplificando l’organizzazione aziendale. Il gruppo infine, sottolinea la massima disponibilità a collaborare con le organizzazioni sindacali del territorio, con l’obiettivo comune di rendere il processo di start-up dell’operazione il più condiviso possibile con le parti interessate, fermo restando che comunque fino a questo momento l’azienda si è mossa in totale trasparenza e nel pieno rispetto di tempi e procedure ma soprattutto dei diritti dei lavoratori», conclude la direzione.(s.c.)
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