Educare alla legalità attraverso i bambini

8 Ottobre 2014

Progetto dell’amministrazione Magnacca: video, film e internet dove i più piccoli diventano esempio

SAN SALVO. «La città appartiene ai cittadini. Attraverso i bambini è possibile rieducare i cittadini alla legalità. Sono i bambini gli attori ma anche i fruitori del progetto sulla legalità, promosso dal Comune di San Salvo e finanziato dalla Regione Abruzzo. L'iniziativa prevede 10 progetti. Il primo presentato ieri mattina nell'aula consiliare del Comune è la diffusione dei video di sensibilizzazione alla legalità.

«Dallo scorso anno», dichiara il sindaco Tiziana Magnacca, «abbiamo dato impulso a una serie di iniziative nelle scuole per educare i minori (dalla scuola dell'infanzia alle superiori) al senso della legalità. É un impegno che portiamo avanti usando il linguaggio e gli strumenti dei bambini: il gioco, il confronto diretto con chi opera nel sociale, i nuovi strumenti di comunicazione, video e internet».

In questi giorni parte la campagna di sensibilizzazione con lo spot dedicato al rispetto dell'ambiente. Il filmato mostra i bambini che dopo aver osservato il lancio della spazzatura da un’auto in corsa ricordano agli adulti che la città è la casa dei residenti e come tale andrebbe amata e curata. Con la stessa tecnica saranno affrontati altri temi delicatissimi: violenza sulle donne, usura, droga.

I video, ideati, sceneggiati e realizzati dalla Cooperativa Sociale "Nuova Solidarietà", durano un minuto. Sessanta secondi per far riflettere gli adulti sul rispetto dall'ambiente,denunciare il lavoro nero, dire "no" all'uso di stupefacenti e all'abuso di alcolici. Gli attori del primo video sono Sara Gerardi, Francesco Marinelli e Gianluca Di Luzio.

«Non basta la repressione per convincere tutti che la legalità è bella e fa bene», dichiara l'assessore alle Politiche sociali Maria Travaglini.

«L'attività di sensibilizzazione del progetto coinvolge tutte le scuole cittadine. Ringraziamo per la disponibilità e il sostegno all'iniziativa, Anna Orsatti, dirigente dell'Istituto comprensivo n.2, Rosa Cordigliola, vice preside della scuola media "Salvo D'Acquisto", Eugenio Spadano, presidente del Consiglio comunale, l'assessore alla Cultura, Giovanni Artese e Mirna Salvatore della cooperativa "Nuova Solidarietà".(p.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA