Efficienza di stabilimento Sevel premia i lavoratori

2 Febbraio 2019

Atessa. Bonus da 1.230 a 1.620 euro a testa nella busta paga di febbraio Uliano (Fim-Cisl): è il risultato della contrattazione conclusa nel 2015

ATESSA. Sarà già nella busta paga di febbraio il bonus che Sevel, fabbrica della galassia Fiat-Chrysler, destinerà a ciascuno dei suoi 6mila dipendenti. Il premio va dai 1.230 euro per i dipendenti della 1ª area professionale (cosiddetto 5° gruppo), ai 1.320 euro per la 2ª area professionale (3° e 4° gruppo) fino ai 1.620 euro per i lavoratori della 3ª area (1° e 2° gruppo). Si tratta del bonus relativo all'efficienza di stabilimento percepito anche lo scorso anno dai lavoratori Sevel. La fabbrica del Ducato Fiat e dei gemelli Citroen Jumper e Peugeot Boxer inoltre, grazie ai record produttivi e alla qualità delle lavorazioni ha confermato anche lo status Silver (argento) nella classifica del Wcm (world class manifacturing) l’ambito riconoscimento che si contendono gli stabilimenti Fca.
«Il premio di efficienza erogato a febbraio 2019, con valori superiori o inferiori rispetto alla media nei vari stabilimenti», interviene Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim-Cisl, «riguarderà circa il 99,5% degli oltre 66.000 lavoratori di Fca e circa il 100% dei circa 16.000 lavoratori di Cnhi. Sono risultati particolarmente significati e in netto miglioramento: questo evidenzia quanto importante è stata la contrattazione che abbiamo fatto nel 2015. Nei 4 anni di vigenza del contratto collettivo specifico Fiat abbiamo erogato di media complessivamente in Fca 5.879 euro e in Cnhi 4.492 euro. Per completare il quadro dei premi contrattati nel 2015 manca all’appello il premio relativo al piano industriale 2015-2018, che verrà comunicato nel prossimo mese ed erogato a marzo. Questi dati evidenziano quanto importante è stato il nostro ruolo contrattuale nel dare un risultato importante salariale ai dipendenti di queste importanti aziende». «Nonostante l’ultima parte dell’anno sia stata contrassegnata da un frequente ricorso agli ammortizzatori sociali (ad eccezione di Sevel, unico stabilimento in attivo del mondo Fca, ndc)», rimarca Gianluca Gagliardi, segretario provinciale Fismic, «a causa delle contrazioni del mercato automotive, in tutti gli stabilimenti Fca e Cnhi si sono registrati importanti miglioramenti dal fronte della retribuzione dei dipendenti. Nessuno stabilimento risulta inoltre essere in negativo, al contrario di quanto avvenne nel 2017. I risultati legati all'efficienza si sommeranno a marzo all'importante saldo del premio legato al raggiungimento del piano industriale 2015-2018». Soddisfazione viene espressa anche da Antonio D'Alonzo, segretario provinciale Ugl.
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