El Zhobi: ecco ciò che non va in città

CHIETI. «Da oggi comunicherò, da pacifico consigliere quale mi ritengo di essere, direttamente al sindaco segnalazioni e disservizi e finalmente potremo dire “colantoniostaisereno”». Bassam El Zohbi...
CHIETI. «Da oggi comunicherò, da pacifico consigliere quale mi ritengo di essere, direttamente al sindaco segnalazioni e disservizi e finalmente potremo dire “colantoniostaisereno”». Bassam El Zohbi replica per le rime all’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio sulle competenze relative alle problematiche in cui versano strade e quartieri comunali. Il delegato del sindaco Di Primio aveva tacciato El Zohbi di essere a caccia di voti in vista delle elezioni ricordando come una delle strade segnalate, via per Popoli, fosse di competenza provinciale. Apriti cielo. Il capogruppo dell’Idv ha di nuovo impugnato carta e penna lanciando un hashtag ironico che invita l’assessore Colantonio alla calma. Sul caso di via per Popoli, piena di buche e costretta a convivere con un traffico sostenuto anche di mezzi pesanti diretti al Tmb di Casoni, El Zohbi rilancia le accuse.
«Definisco sterile, politicamente parlando, la replica dell’assessore Colantonio perché per quanto via per Popoli sia strada provinciale resta il fatto», fa notare El Zohbi, «che gli abitanti sono a tutti gli effetti cittadini di Chieti e le loro problematiche vanno ascoltate e, nel limite del possibile risolte, non certo svilite con comunicati ironici». El Zohbi elenca le priorità esistenti in città imputando a Colantonio di essere «avulso dal senso di responsabilità che dovrebbe avere chi ricopre un così importante ruolo pubblico».
Le criticità vanno dalle buche disseminate lungo le strade comunali passando per l’abbandono dell’ex asilo nido di piazza Carafa, per la segnaletica orizzontale inesistente per il quartiere Tricalle in abbandono per finire con molti quartieri dello Scalo al buio». (j.o.)

