El Zhobi: resta impunito chi occupa abusivamente

19 Marzo 2015

CHIETI. «A cosa serve cambiare, per ben due volte, in appena un anno e mezzo, dirigenti e funzionari dell’ufficio casa se alla fine non si riescono a garantire neppure i più semplici atti...

CHIETI. «A cosa serve cambiare, per ben due volte, in appena un anno e mezzo, dirigenti e funzionari dell’ufficio casa se alla fine non si riescono a garantire neppure i più semplici atti amministrativi a tutela delle fasce più deboli?» Bassam El Zohbi, capogruppo del Centro Democratico, torna a bacchettare l’amministrazione comunale sulla gestione delle politiche della casa. Denuncia, poi, l’ennesima occupazione abusiva di case popolari in città. «Due giorni fa è stato occupato abusivamente un appartamento di 120 metri quadrati in via Amiterno nella più totale indifferenza» attacca El Zohbi «del sindaco, dell’assessore al ramo Dario Marrocco, del delegato del sindaco Maurizio Costa, del segretario generale Celestina Labbadia e della task force composta dal dirigente dottor Palumbo, e dai funzionari Lara Carosella e Gabriella Pollio. Lo scempio è ancora maggiore se si pensa che detti abusivi, evidentemente sicuri dell’impunità, hanno già avviato i lavori per ritinteggiare il suddetto appartamento di via Amiterno». Una situazione paradossale dal momento che tante famiglie, ricorda El Zohbi, aspettano da anni una casa. «L’assurdo di questa vicenda è che dei circa 30 appartamenti resisi disponibili nell’ultimo anno e mezzo, neppure uno» denuncia El Zohbi «è stato assegnato regolarmente ad una famiglia vincitrice del bando generale o di una famiglia vincitrice del bando della mobilità». Una palese inefficienza, secondo il capogruppo del Centro Democratico, che cozza con la qualità del servizio reso dall’ufficio politiche della casa quando a capo vi era una sola persona». (j.o.)

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