Elettrodotto, assemblea a Casacanditella

17 Dicembre 2014

CASACANDITELLA. Con la presenza del presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso e dell'assessore all'Ambiente Mario Mazzocca il piccolo centro sulla Val di Foro torna a essere l'epicentro...

CASACANDITELLA. Con la presenza del presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso e dell'assessore all'Ambiente Mario Mazzocca il piccolo centro sulla Val di Foro torna a essere l'epicentro della lotta contro l'elettrodotto Villanova-Gissi.

L'occasione questa sera, con un'assemblea pubblica che oltre ai vertici regionali vede la partecipazione del presidente della Provincia Mario Pupillo e i sindaci del comprensorio mediano del tracciato dell'opera, invitati dal coordinamento dei comitati locali che si oppongono al progetto di Terna spa e Abruzzo Energia da 380mila volt. Interlocutori delle istituzioni saranno, fra gli altri, la capogruppo del M5s all'Emiciclo Sara Marcozzi, Augusto De Sanctis del Forum dell'acqua Abruzzo, il tecnico Antonio Di Pasquale che segue le pratiche di esproprio per diversi proprietari interessati dall'opera e Antonella La Morgia, del Comitato ambiente salute e territorio (Cast). Per D'Alfonso è un ritorno nei luoghi che un mese fa videro l'esplosione del dissenso verso la grande opera che prevede piloni di sostegno alti fino a 75 metri e cavi di alta tensione a doppia terna.

Il presidente accorse l'11 novembre scorso su invito del sindaco Giuseppe D'Angelo mentre la squadra di tecnici e operai inviati da Terna era impegnata a occupare un terreno di 2 ettari in contrada Montevecchio sul quale è prevista la sistemazione di un palo e il trasferimento del traliccio della vecchia linea.

Alla manifestazione seguì una moratoria temporanea sugli espropri concordata tra l’amministrazione regionale e la società Terna. (f.b.)

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