Elettrodotto, Di Ciano accusa il Comune

20 Dicembre 2014

Il portavoce del Meet’up Teate 5 Stelle: la salute dei cittadini è in vendita al prezzo di 600mila euro

CHIETI. «La salute dei cittadini è in vendita al prezzo di 600 mila euro». Andrea Di Ciano, portavoce del Meet’up Teate 5 Stelle, attacca sull’elettrodotto Villanova-Gissi in costruzione e che tocca, in minima parte, il territorio comunale all’altezza di località Bivio di Brecciarola. Mario Colantonio, assessore ai lavori pubblici, ribatte. «Sono solo tre i piloni presenti sul perimetro del Comune di Chieti. Peraltro», spiega Colantonio, «insistono sul tracciato già esistente».

Si dice perplesso Di Ciano, il quale ripercorre i passaggi inseriti nella delibera di giunta licenziata due anni fa. Nel documento si sottoscriveva lo schema di convenzione tra il Comune e le società Abruzzoenergia spa e Terna che prevedeva un indennizzo per l’ente che ha già incassato 300 mila euro. Una somma che raddoppierà con l’entrata in funzione dell’impianto. «In uno degli ultimi incontri pubblici organizzati sull’elettrodotto è emerso come non sia stata osservata nessuna forma di compensazione per le eventuali riduzioni delle entrate fiscali derivanti dai minori oneri che i proprietari degli immobili dovranno versare nelle casse comunali a seguito del deprezzamento del valore degli stessi. Tale situazione, se vera, potrebbe comportare», avverte Di Ciano, «un mancato introito per i Comuni. Vorremmo sapere se l’opera è utile o solo dannosa». L’assessore Colantonio ricorda che il Comune di Chieti è stato uno dei primi a formulare osservazioni alle ditte che stanno costruendo l’elettrodotto ottenendo la deviazione del tracciato che, in origine, doveva attraversare il campo da golf di Brecciarola. «Su Chieti ci sono solo tre piloni che si muovono su un vecchio corridoio elettrico che, rammento ai grillini, è previsto dall’Unione europea. Il resto», taglia corto Colantonio, «sono semplici illazioni». (j.o.)

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