Elettrodotto Il progetto va in commissione europea

15 Novembre 2015

CHIETI. Le perplessità sulla realizzazione del metanodotto Larino - Chieti arrivano anche sui tavoli dell’Unione europea. A portarceli è una interrogazione presentata alla Commissione europea dall’eu...

CHIETI. Le perplessità sulla realizzazione del metanodotto Larino - Chieti arrivano anche sui tavoli dell’Unione europea. A portarceli è una interrogazione presentata alla Commissione europea dall’eurodeputato del Movimento 5 stelle, Piernicola Pedicini, che cerca di mettere a fuoco soprattutto la questione del rispetto delle norme comunitarie in tema di tutela ambientale e paesaggistica. «Dai documenti», si legge nell’interrogazione dei grillini, «si evince che il metanodotto, dovendo avere una lunghezza di oltre 113 chilometri, non può essere definito un progetto che interessa piccole aree a livello locale e quindi dovrebbe essere sottoposto alla Vas (Valutazione ambientale strategica) in base all’art. 2, della Direttiva 42/2001/Ce, così come previsto per tutti i piani e i programmi che riguardano il settore energetico». Il progetto è della Società Gasdotti Italia e attualmente è in fase di procedura di Via (Valutazione di impatto ambientale) regionale. Il procedimento coinvolge tutta la lunghezza della provincia di Chieti, alcuni Comuni del Molise e della provincia di Pescara, numerose sono state le osservazioni presentate dai cittadini e dai Comuni per via della vicinanza del tracciato alle abitazioni e alle frane, come quelle presentate in coordinamento con gli attivisti del Movimento 5 stelle di Bucchianico. «Questa è solo una delle tante prove di coerenza del Movimento 5 stelle», commenta Sara Marcozzi, consigliere regionale di M5s, «portiamo avanti con coerenza e determinazione i punti del nostro programma e le stesse battaglie dal più piccolo dei Comuni sino al Parlamento europeo».(a.i.)