Elezioni, spunta il nome di Onofrillo

1 Marzo 2017

San Salvo. L’avvocato maratoneta è la proposta di Centristi, Socialisti e Ssd

SAN SALVO. Piace ai Centristi per l’Abruzzo, a San Salvo Democratica e al Partito socialista e sembra raccogliere i consensi anche di Sel. Ma potrebbe trovare il veto del Pd che punta invece sul suo segretario cittadino, Gennaro Luciano. È Pasqualino Onofrillo, avvocato-maratoneta, il candidato sindaco espressione della società civile che, secondo alcuni pezzi del centrosinistra sansalvese, potrebbe sfidare Tiziana Magnacca alle elezioni comunali di primavera. Il nome del legale è emerso durante uno degli ultimi incontri del tavolo della coalizione che sta cercando di trovare un accordo per non presentarsi divisa all’appuntamento elettorale, come è successo nel 2012. La strada, però, è ancora in salita e sono ancora tanti gli ostacoli da rimuovere. Non ne fa mistero Fabio Travaglini, leader dei Centristi per l’Abruzzo, contrario alle primarie che, a suo avviso, «lasciano sempre morti sul campo. La politica deve fare un passo indietro», ammonisce, «e soprattutto deve abbandonare certi metodi inaccettabili per favorire una nuova progettualità. Onofrillo è il candidato migliore», sottolinea Travaglini, «è un professionista di altissimo livello, vice presidente della Banca di credito cooperativo e uno dei dirigenti della podistica di San Salvo. È un maratoneta che affronta le sfide con la giusta grinta. Agli alleati chiedo di convergere su questa candidatura che è espressione della società civile e di abbandonare l’atteggiamento ostativo e dilatorio che ha caratterizzato finora il dialogo all’interno della coalizione. Facciano un passo indietro. Lo schema di gioco adottato finora non ha premiato», conclude il leader dei centristi che, nelle scorse settimane, aveva lanciato la candidatura di Raimondo Pascale, segretario della Condotta Slow Food del Vastese, fondatore insieme a Angelo Bucciarelli e alla deputata Maria Amato dell’associazione Vastoviva. Un nome sul quale non si è trovata la giusta convergenza nonostante Pascale sia iscritto al Pd, partito che ha individuato nel segretario cittadino, Gennaro Luciano, il candidato da far scendere in campo alle elezioni amministrative e sul cui nominativo convergono i dirigenti provinciali e regionali. Insomma, i tempi si stanno allungando oltremodo nel centrosinistra che tarda a trovare la quadra. Oggi è in programma un nuovo incontro. Potrebbe essere quello decisivo per rimuovere la situazione di stallo. Se non si troverà l’accordo i pezzi della coalizione andranno in ordine sparso, con il rischio concreto che si ripeta quello che è successo cinque anni fa. A tutto vantaggio del centrodestra.

Anna Bontempo

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