Emergenza acqua, chiesto un presidio fisso

28 Aprile 2023

Marcozzi annuncia l’avvio della commissione permanente: «L’Abruzzo è la banca idrica italiana»

CHIETI. «Se l’acqua è il nuovo oro, l’Abruzzo è la banca idrica d’Italia. Siamo seduti sopra a un tesoro di valore inestimabile, abbiamo risorsa per poter servire un’altra regione, ma anni di incuria ci hanno lasciato in eredità reti colabrodo e tra le peggiori percentuali di dispersione idrica d’Italia. Sono inefficienze gravi, che ci trasciniamo da decenni e che vanno affrontate in maniera sistemica, con una visione dall’alto e un presidio fisso che si occupi di acqua tutti i giorni dell’anno. Per questo, oggi più che mai, serve una commissione permanente che si occupi di questo tema. I cittadini ci chiedono concretezza, risposte, soluzioni, e non c’è più tempo da perdere». Lo dice la consigliera regionale e presidente della commissione d’inchiesta sull’emergenza idrica Sara Marcozzi a margine della giornata di ieri all’Aquila in cui il tema acqua è stato centrale, tra l’avvio dell’iter di istituzione di una commissione permanente a tema sistema idrico integrato e cambiamenti climatici, e la presa d’atto in un consiglio regionale straordinario delle risultanze della commissione d’inchiesta.
«Il lavoro che abbiamo svolto in questi mesi ha condotto a conclusioni precise», dice Marcozzi, «riportate nella relazione finale: una governance centralizzata che veda l’Abruzzo come una regione unica e non come una somma di campanili. Conseguimento di economie di scala per mitigare l’impatto dell’aumento del costo dell’energia e delle forniture, approdo a una tariffa unica, potenziamento dei sistemi infrastrutturali per interconnettere le reti regionali e portare acqua in ogni angolo della regione. Questi sono solo alcuni degli obiettivi condivisi e approvati dalla commissione d’inchiesta e che adesso devono essere messi in pratica».
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