Emergenza acqua, slitta il vertice

13 Settembre 2020

Menna: la riunione in prefettura rinviata solo di qualche giorno

VASTO. Rinviato di qualche giorno il summit in prefettura sull’emergenza idrica nel Vastese. «Stiamo acquisendo», ha fatto sapere il sindaco di Vasto Francesco Menna, «tutti i documenti necessari per convincere lo Stato a finanziare l’intervento che riporterà l'acqua nel territorio. Questa è una battaglia che sto conducendo insieme alla collega di San Salvo, Tiziana Magnacca. Con la partenza di molti turisti, il problema è meno grave, ma l’emergenza resta. È necessario concordare interventi che riescano a ridurre i disagi della popolazione».
Il primo settembre è stato dichiarato lo stato di emergenza e la giunta regionale ha autorizzato fino al 30 settembre il prelievi al fiume Trigno. L’acqua, in questo periodo, viene convogliata nell’impianto di potabilizzazione di San Salvo e da lì distribuita a Vasto e San Salvo. Per risolvere il problema alla radice occorrono però ingenti risorse.
«Vanno utilizzate anche le risorse già a disposizione della Sasi e responsabilizzato il governo nazionale», ha dichiarato qualche giorno fa il vice presidente della Regione, Emanuele Imprudente. La giunta regionale ha stanziato 6,9 milioni di euro per la Sasi. Il presidente Gianfranco Basterebbe ha più volte rimarcato che per riportare l’acqua nel territorio occorrono 30 milioni di euro. Il rinvio dell’incontro di ieri ha suscitato grande delusione. Il sindaco Menna assicura che il vertice con i rappresentanti del governo, la Sasi e il Consorzio di bonifica è slittato solo di qualche giorno. (p.c.)