Emergenza cinghiali La Regione incontra le associazioni

VASTO. Il cinghiale non attacca l’uomo. Gli esperti lo ripetono ma sabato pomeriggio a Vasto è accaduto il contrario: una giovane donna che stava correndo con il proprio cane in località Pagliarelli,...
VASTO. Il cinghiale non attacca l’uomo. Gli esperti lo ripetono ma sabato pomeriggio a Vasto è accaduto il contrario: una giovane donna che stava correndo con il proprio cane in località Pagliarelli, alla periferia della città, è stata “puntata” da un grosso esemplare. La donna ha temuto per la propria incolumità e per quella del proprio cane. Il passaggio provvidenziale di un auto, che ha iniziato a suonare il clacson e a lampeggiare, ha provocato la fuga dell’animale. Ma la paura è stata tanta così come il rischio corso. Ormai sono diventate tante le storie raccontate sul gruppo Emergenza cinghiali, presieduto da Michele Trofino. Ormai, il gruppo Facebook conta 3.157 iscritti e ieri mattina c’è stata un’altra riunione tra gli iscritti per discutere dell’emergenza in atto. Intanto, giovedì arriverà a Vasto l’assessore regionale all’agricoltura Emanuele Imprudente: parteciperà al convegno organizzato dall’associazione Terre di Punta Aderci, di Michele Bosco. Molti vastesi puntano il dito contro coloro che vietano l’abbattimento dei cinghiali nelle riserve naturali. I residenti dell’hinterland vastese tornano a sollecitare iniziative dalla Regione. «L’assessore sarà a Vasto il 20 febbraio per affrontare la questione “Emergenza cinghiali dentro e fuori dalle aree protette”. L’incontro comincerà alle 17.30 nella sala convegni del Centro Gulliver nel quartiere dell’Incoronata. Saranno presenti il sindaco Francesco Menna e Giuseppe Torzi, direttore Iapz Asl Lanciano Vasto Chieti. Molti automobilisti sono pronti a presentare richieste di risarcimento danni, forti del fatto che la magistratura di recente ha ribadito che la Regione è responsabile del controllo della fauna selvatica e, in caso di incidenti con i cinghiali, la competenza ricade non sull’ente proprietario delle strade ma sull’amministrazione che non ha curato in materia diligente la gestione della fauna. La Corte d’appello dell’Aquila ha rigettato anche i ricorsi presentati dalla Regione.
Ormai gli incidenti che si verificano a causa dei cinghiali sono sempre più numerosi. Spesso ci sono stati feriti e danni gravi ai mezzi. Adesso però c’è chi sta raccogliendo l’elenco delle vittime degli incontri ravvicinati con i cinghiali per presentare le richieste di risarcimento danni nei confronti della Regione.
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