Vasto

Emergenza idrica nel Vastese, attivate 7 autobotti. La Sasi: l’acqua mancherà ancora per giorni

7 Aprile 2026

I Comuni del medio e alto vastese da giorni sono senz'acqua a causa di una frana molto estesa in località Acquaviva di Roccaspinalveti, con squadre di operai e tecnici che lavorano ininterrottamente dallo scorso venerdì

VASTO. Sono sette le autobotti - 4 della Sasi, due di privati e una della Gran Sasso - attivate dalla Sasi per rifornire i Comuni del medio e alto vastese che da giorni sono senz'acqua a causa di una frana molto estesa in località Acquaviva di Roccaspinalveti, con squadre di operai e tecnici che lavorano ininterrottamente dallo scorso venerdì. Si è resa necessaria la posa di una condotta alternativa di oltre 700 metri e questo, ha spiegato il presidente della Sasi Nicola Scaricaciottoli, "non è un lavoro semplice, bisogna valutare la stabilità del terreno e il rischio che la frana possa allargarsi, ed è importante individuare il tratto migliore, capace di accogliere e sostenere la nuova condotta".

Oggi a Palmoli, nell'aula consiliare del Comune, si è tenuto un incontro voluto dai sindaci al quale hanno partecipato, oltre al sindaco, Giuseppe Masciulli, i primi cittadini di Carunchio, Lentella, Tufillo, Celenza sul Trigno, Carpineto Sinello, Roccaspinalveti, Guilmi e Fresagrandinaria i quali hanno evidenziato i problemi legati alla mancanza d'acqua, "una situazione di grande difficoltà soprattutto se si considera che sono paesi con una popolazione anziana e quindi fragile che sta soffrendo particolarmente questa condizione di emergenza".

Della situazione si sta occupando anche Maurizio Scelli, direttore regionale dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile. "Stiamo facendo davvero tutto il possibile in concertazione con i sindaci, ma si tratta di una situazione particolarmente complicata, stiamo operando in un campo minato se si considera che la frana non è ferma, stiamo anche effettuando operazioni di drenaggio per allontanare l'acqua da alcuni punti del terreno - ha sottolineato Scaricaciottoli -. Siamo consapevoli delle enormi difficoltà che ci sono state rappresentate e ci stiamo adoperando tenendo in considerazione le peculiarità dei territori, senza trascurare situazioni particolari. Stiamo cercando di riempire parzialmente i serbatoi per permettere ai Comuni che ne sono provvisti di erogare l'acqua almeno per un'ora al giorno e continuiamo con le autobotti. L'obiettivo prioritario è contenere i disagi, purtroppo non si può nemmeno prevedere quando i lavori della nuova condotta saranno ultimati. Speriamo di riuscire a ristabilire una condizione di normalità almeno in alcuni comuni per il fine settimana, ma l'interruzione della fornitura idrica purtroppo durerà ancora per giorni".