Emodinamica e Tac Approvati i progetti per i nuovi locali

15 Dicembre 2018

Il manager Asl Flacco: pronti fondi per 165mila euro Progetti autorizzati anche da Comune e Regione 

VASTO. Lo scetticismo è tanto. Dopo anni di attesa sembra impossibile che il progetto per portare l’Emodinamica a Vasto stia per arrivare al traguardo. Il manager della Asl, Chieti-Lanciano-Vasto, Pasquale Flacco, risponde ai diffidenti apponendo un altro tassello al progetto. «È stato fatto in questi giorni», spiega il direttore generale, «un altro passo avanti nella realizzazione della sala di Emodinamica del San Pio. È stata, approvata la delibera sul progetto definitivo per i lavori di ristrutturazione e adeguamento dei locali da destinare alla nuova tecnologia. I locali saranno al piano rialzato del padiglione 5, all’interno del blocco operatorio», annota il manager.
Gli interventi prevedono la redistribuzione degli spazi, l’adeguamento degli impianti tecnologici e l’attivazione di sistemi di sicurezza. L’area sarà suddivisa in quattro zone. È prevista una sala esami per l’angiografo, un locale tecnico, una sala comandi riservata al personale e una zona disimpegno. A breve i lavori partiranno con la rimozione di pavimenti, impianti, apparecchiature, infissi e controsoffitti. «Successivamente», dice Flacco, «provvederemo a sostituire e installare le attrezzature per la Radiologia interventistica ed emodinamica. Alla ristrutturazione si farà fronte con fondi del bilancio Asl, per 165 mila euro». La gara per l’affidamento dei lavori sarà affidata all’unità operativa “Investimenti, patrimonio e manutenzioni”. Il Comune e la Regione hanno concesso le autorizzazioni necessarie. La Regione ha anche dichiarato la coerenza degli interventi con gli atti di programmazione.
Pasquale Flacco si toglie poi qualche sassolino dalle scarpe. «Da tempo l’azienda è sotto attacco per Emodinamica e anche per la Tac. Sono state messe in dubbio le scelte aziendali che, invece, hanno sempre rispettato il diritto alla salute della popolazione del Vastese. Non sono state risparmiate né polemiche velenose né dileggio alla nostra azienda, che mai come in questo momento, invece, si è attivata per dare all’ospedale San Pio le risposte tanto attese. Ora il via è stato dato, le carte non mentono. Con buona pace delle prefiche in presidio permanente al San Pio».
E a proposito della nuova Tac, Flacco fa sapere che la direzione Asl ha approvato anche il progetto per l’adeguamento di alcuni spazi della Radiologia, necessario per l’installazione della nuova Tac. L’opera, che richiede un investimento di 250 mila euro, prevede una serie di interventi necessari a rendere funzionali e operativi i locali individuati e che riguardano modifiche strutturali importanti, a partire dalle schermature anti raggi X in sala esami e dal rinforzo dei solai per la ridistribuzione del carico e l’ancoraggio dell’apparecchiatura al pavimento.
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