Emozioni e lacrime per Riccardo

25 Giugno 2021

Lanciano. Il giovane affetto da sindrome di down supera l’esame di maturità

LANCIANO. Un sospiro di sollievo e poi un pianto liberatorio che ha contagiato tutti. L'esame di Stato di Riccardo Ranalli resterà un ricordo indelebile per molti. Soprattutto il suo, quello di un ragazzo speciale, che da sempre affronta la vita con coraggio ed entusiasmo.
La sindrome di down e una pandemia non hanno fermato la voglia di imparare e scoprire di Riccardo. Grazie a una rete preziosa di insegnanti (la madre del ragazzo cita con affetto la professoressa di sostegno, Arianna D'Intino, che ha seguito Riccardo per tutti e cinque gli anni nella classe A scienze umane dell’istituto De Titta-Fermi), l'obiettivo è stato raggiunto. Il ragazzo, che è anche volontario della Croce Rossa e calciatore nella squadra Lanciano special, ha sostenuto una brillante prova orale con tesina che ha spaziato da Rosso Malpelo al metodo Montessori, lo stesso utilizzato per lui in cinque anni di liceo. Appena varcata la porta della classe, Riccardo è esploso in un gesto liberatorio, con le braccia al cielo in segno di vittoria. Ad accoglierlo tra mille coriandoli c'erano amici e insegnanti emozionati. «Devo dire grazie alla scuola, alla responsabile del sostegno, Rossana Di Prinzio, all’assistente educativa Federica Corallo e alla presidente di commissione Aurora Fusella, che ha messo a suo agio Riccardo», sottolinea la madre, «anche durante il lockdown Riccardo ha potuto studiare grazie alle classroom virtuali e all'assistenza domiciliare in dad. Speriamo di trovare altrettanti angeli nel mondo del lavoro in cui si affaccia adesso mio figlio». (d.d.l.)