Energia, triple spese del Comune Ecco la bolletta da 850mila euro

18 Gennaio 2023

Si chiude con una variazione di bilancio il 2022 della giunta Ferrara per un imprevisto balzo dei costi Si pensa all’installazione di pannelli fotovoltaici in gruppi di edifici: ora si cercano le zone più adatte

CHIETI. Per energia elettrica e gas al Comune si spende il triplo. È quanto risulta dai documenti sulle spese del 2022 che chiude con una maxi bolletta da 850.578 euro. Per pagarla l'ente è dovuto ricorrere a una specifica variazione di bilancio, visto che non erano certo previsti aumenti tariffari delle forniture di energia di tale portata.
«A partire dall'ultimo trimestre 2021», si legge infatti negli atti relativi al settore che si occupa dei costi per energia elettrica e gas, «gli enti locali sono alle prese con gli aumenti tariffari delle forniture. Da un'attenta analisi dei costi delle predette forniture dovuti al caro energia, le tariffe risultano mediamente triplicate nell'arco temporale settembre 2021-settembre 2022».
Per far fronte al caro energia il Comune ha messo in campo da tempo diverse strategie, tentando di tagliare ovunque possibile i costi. Anche nell'organizzazione degli appuntamenti natalizi si è dovuto stringere un po' la cinghia, partendo, ad esempio, dalle luci di Natale. Sono state confermate le luci d'artista e le luminarie lungo le vie del centro storico e allo Scalo, ma c'è stato un taglio rispetto alle ore di accensione delle luci. In confronto all’anno scorso, infatti, gli orari di illuminazione sono stati ridotti di circa il 30 per cento.
Il risparmio passa anche attraverso l’innovazione: l'amministrazione comunale sta procedendo all’installazione di apparecchi a led di ultima generazione. Secondo il sindaco Diego Ferrara «è questo il nostro vero investimento che ci aiuterà a fronteggiare le importanti spese».
La sostituzione delle vecchie lampadine consentirà un risparmio energetico «pari al 60 per cento rispetto ai precedenti consumi», sottolinea il sindaco, che non dimentica le importanti ricadute ambientali in termini di minori emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Oltre alle lampade a led, l'altro fronte su cui si può innovare è quello dei pannelli fotovoltaici di cui la città sarebbe pronta a riempirsi. Non certamente nel centro storico, che verrà preservato, ma allo Scalo.
L'amministrazione pensa infatti di posizionarli laddove ci sono strutture con superfici molto estese. Come ad esempio gli impianti sportivi. Si è ipotizzato di metterli sulla tribuna dello stadio Angelini, oppure al PalaTricalle.
L'assessore all'ambiente Chiara Zappalorto, con il supporto dell'energy manager del Comune, Franco Feliciani, pensa anche alla costituzione di mini-comunità energetiche: si tratta cioè di far nascere agglomerati di edifici, enti pubblici e produttori di energia che possano ridurre i costi, diventando produttori di energia pulita attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici. E dunque il Comune sta ora cercando di individuare le zone più adatte alla sistemazione dei pannelli.
Ci sono anche altre strategie a cui si sta lavorando per ridurre i consumi e controllare meglio le spese di riscaldamento: dagli impianti di telecontrollo dei sistemi caloriferi (per regolare le caldaie da remoto e ridurre gli sprechi) ai termostati centralizzati nelle scuole per monitorare la temperatura e ridurre gli sprechi.
Non manca infine l'appello ai dipendenti comunali perché evitino qualsiasi possibile spreco sul posto di lavoro, stando attenti a tutte le regole, anche le più piccole, per limitare al massimo il consumo energetico.
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