Ente indebitato, nominato il commissario
CIVITALUPARELLA. Comune in dissesto, Antonio Addante è stato nominato commissario straordinario di liquidazione. La nomina c’è stata su indicazione del prefetto di Chieti e con decreto del...
CIVITALUPARELLA. Comune in dissesto, Antonio Addante è stato nominato commissario straordinario di liquidazione. La nomina c’è stata su indicazione del prefetto di Chieti e con decreto del presidente della Repubblica. La liquidazione dell’ente deriva dall’accertamento e dichiarazione di dissesto finanziario deliberato dal consiglio comunale lo scorso 20 dicembre. L’organo straordinario di liquidazione provvede alla rilevazione della massa passiva; all’acquisizione e gestione dei mezzi finanziari disponibili ai fini del risanamento anche mediante alienazione dei beni patrimoniali; alla liquidazione e pagamento della massa passiva. In questi casi scatta anche la denuncia alla Procura regionale presso la Corte dei conti e la relativa segnalazione al ministero dell’Interno. A Civitaluparella la Corte dei conti non ha approvato il piano di riequilibrio finanziario decennale (2015-2024) del Comune, guidato da Loredana Peschi, che a febbraio 2015 era stato ratificato dal consiglio comunale. La commissione tributaria del Ministero ha ritenuto il piano di riequilibrio non conforme alle linee guida della Corte dei conti. Secondo le indicazioni del riequilibrio il ripianamento del mezzo milione di euro doveva essere fatto con una manovra tariffaria sui tributi ed entrate proprie; revisione della spesa corrente; previsione degli introiti dei proventi derivanti dall’estrazione della cava calcarea di Ristrette; dismissioni e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’ente. Nell’ipotesi di risanamento, secondo i giudici contabili, «il piano pluriennale appare costituito su previsioni di entrata e spesa che, anche in ipotesi di completa attuazione secondo le stime, non sarebbero in grado di garantire alcun rientro dal deficit accumulato». (m.d.n.)

