Entro domani le liste degli avvocati al voto

L’Ordine forense alle urne a fine mese. Il presidente uscente Melone pronto a ricandidarsi
VASTO. Gli avvocati del foro di Vasto tornano alle urne. Le elezioni del nuovo presidente del consiglio dell’ordine forense si svolgeranno il 29 e 30 gennaio. Entro le 12 di domani, 19 gennaio, i candidati dovranno presentare le liste nella sede del consiglio dell’ordine, a palazzo di giustizia.
Fino a ieri nessuno aveva presentato la propria lista. Tutti aspettano l’ultim’ora. L’avvocato Vittorio Melone, eletto presidente nel mese di ottobre, si ricandida. Lo stesso faranno l’attuale tesoriere, Gianfranco Iammarino, il segretario Alessio Mucci, e le toghe che compongono attualmente il consiglio: Alessio Ciffolilli, Remo Cordisco, Clementina De Virgiliis, Sofia Nanni e Raffaella Valori. Potrebbe candidarsi anche l’avvocato Massimiliano Baccalà che attualmente fa parte del direttivo.
«Ci sono già dei nomi ma non le liste. Per quelle bisogna aspettare lunedì (domani per chi legge, ndc)», afferma il presidente Melone. L’avvocato Melone è stato eletto dopo le dimissioni della precedente guida, Nicola Artese, entrato a far parte della delegazione dell’organismo unitario dell’Avvocatura per il distretto di Corte d’appello dell’Aquila.
I candidati eleggibili sono 9. Gli iscritti aventi diritto al voto più di 400. È la prima volta che le elezioni (in forse fino al pronunciamento del Tar del Lazio lo scorso 14 gennaio) si svolgeranno seguendo un nuovo regolamento. «Le elezioni dureranno due giorni e poi si procederà allo spoglio», annota il presidente Melone.
Il legale che ricoprirà la carica di presidente nei prossimi anni avrà un compito estremamente delicato. In primis è i ballo il mantenimento in vita del tribunale Istoniense. Pochi giorni fa è arrivata un’altra doccia fredda: la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili i quesiti proposti da cinque Regioni nel tentativo di abrogare le norme che hanno disposto la revisione della geografia giudiziaria. Fra loro c’è l’Abruzzo. Nella nostra regione si va quindi, inevitabilmente, verso la chiusura dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. L’obiettivo dell’iniziativa è quello, ovviamente, di razionalizzare uffici e spese. Gli avvocati di Vasto hanno combattuto a lungo. Il futuro resta tuttavia una incognita. (p.c.)
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