Erasmus, conclusi due progetti dell’Omnicomprensivo
GUARDIAGRELE. Si sono concluse le mobilità Erasmus, previste nei progetti finanziati dall’Unione europea, attuati dall’Istituto omnicomprensivo Nicola da Guardiagrele. Gli alunni del Liceo...
GUARDIAGRELE. Si sono concluse le mobilità Erasmus, previste nei progetti finanziati dall’Unione europea, attuati dall’Istituto omnicomprensivo Nicola da Guardiagrele. Gli alunni del Liceo scientifico, dell’Istituto tecnico economico e dell’Istituto di biotecnologie sanitarie hanno partecipato a due tipologie di mobilità: un primo gruppo ha concluso il progetto Erasmus “Art&Dram” iniziato ad ottobre 2019 con le scuole partner Ies Juan Gris di Mòstoles (Spagna) e con il liceo Jean de la Fontaine di Chateau-Thierry (Francia), dando vita a tre opere teatrali create su tre opere d’arte dei paesi partecipanti: “Leonardo: il Genio moderno (L’Ultima cena)”, “Bal au Moulin de la Galette” e £Fusilamientos del 3 de Mayo”. Un secondo gruppo di studenti ha svolto una delle prime mobilità del progetto “Abruzzo Students Networking£, al quale la scuola di Guardiagrele ha partecipato in concorso con l'istituto Marino di Casoli, capofila, il Vico di Chieti, lo Spaventa di Atessa e il Mattioli di Vasto. Nell’ambito di questa iniziativa, gli studenti sono andati una settimana a Porvoo, per frequentare le lezioni con i coetanei finlandesi.
«La comunità scolastica guardiese», evidenzia la dirigente scolastica Irma D'Amico, «da anni accoglie con entusiasmo le attività promosse nell’ambito dei progetti Erasmus. Le mobilità realizzate hanno permesso a studenti, docenti e personale amministrativo di confrontarsi con realtà scolastiche spesso molto diverse, soprattutto riguardo alle strategie didattiche, ai metodi di valutazione, alle strutture e alle dotazioni tecnologiche. Eppure», osserva D'Amico, «le sfide sono state affrontate con coraggio e nell’intento di condividere esperienze di vita e di crescita culturale con i partner europei. La ricaduta all’interno del nostro Omnicomprensivo», conclude la preside, «è stata senz’altro rilevante».
La professoressa Mariella Naccarella, referente del progetto Erasmus, spiega che tutte le mobilità hanno rappresentato un momento di crescita culturale significativo, specialmente nel contesto storico che l’Europa e il mondo stanno vivendo. «I ragazzi», conclude Naccarella, «sono tornati arricchiti sia sotto il profilo linguistico che sociale e personale». Per ottobre è già pianificata una mobilità in Spagna e, a breve, l’istituto accoglierà due insegnanti finlandesi per programmare ulteriori scambi con la loro scuola.
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

