Erbacce nei terreni privati: multe per chi non pulisce

20 Giugno 2018

PRETORO. L’amministrazione comunale di Pretoro, guidata dal sindaco Sabrina Simone, ha emanato un’ordinanza estesa all’intera cittadinanza relativa alle operazioni di pulizia degli spazi verdi...

PRETORO. L’amministrazione comunale di Pretoro, guidata dal sindaco Sabrina Simone, ha emanato un’ordinanza estesa all’intera cittadinanza relativa alle operazioni di pulizia degli spazi verdi pubblici e privati. Alla base del provvedimento vi è il mancato intervento di manutenzione che si ripercuote negativamente sulle buone condizioni igieniche e sulla salute pubblica.
Infatti, i terreni abbandonati, che favoriscono la crescita di una vegetazione folta e ingombrante, costituiscono una minaccia per la sicurezza della circolazione, dal momento che la visibilità è piuttosto ridotta. Data, altresì, l’elevata possibilità di propagazione degli incendi e di proliferazione di animali di ogni genere (serpenti, ratti e zanzare tigre) che rappresentano un pericolo per l’incolumità delle persone e dei beni, il Comune ha ordinato a proprietari, conduttori e detentori di aree agricole incolte di effettuare per tutta la stagione estiva interventi di pulizia al fine di ridurre i danni che una tale mancata attività provoca all’immagine del territorio, oltre che alla natura stessa. Nella fattispecie, le operazioni finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente concernono la regolazione delle siepi, il taglio delle erbacce, dei rami degli alberi e la conseguente rimozione dei rifiuti, sia nelle aree pubbliche sia negli spazi privati sia nei lotti di terreno non ancora edificati, specie se poste nelle immediate vicinanze di abitazioni.
L’inosservanza di questa disposizione comunale costituisce un reato punibile con una sanzione amministrativa, da 25 euro a 500 euro (articolo 7 bis del Testo unico enti locali); da 168 euro a 674 euro (articolo 29 del Codice della strada). In caso di incidenti stradali, le responsabilità civili e penali graveranno sui soggetti che non avranno adempiuto al compito che il primo cittadino ha avuto premura di mettere nero su bianco per evitare equivoci incresciosi. La polizia locale e il personale dell’ufficio tecnico saranno incaricati di verificare l’esatta osservanza del regolamento.
Antonietta Florio
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