Eroina nascosta negli slip, condanne per madre e figlio

8 Giugno 2021

LANCIANO. L’arresto da parte dei carabinieri era avvenuto in flagranza di reato l’11 settembre 2020: la mamma, Vera Morelli, 63 anni di Lanciano, era stata fermata e aveva negli slip 100 grammi di...

LANCIANO. L’arresto da parte dei carabinieri era avvenuto in flagranza di reato l’11 settembre 2020: la mamma, Vera Morelli, 63 anni di Lanciano, era stata fermata e aveva negli slip 100 grammi di eroina; il figlio, Luca Di Rocco, 29 anni, era in auto con lei e l’aveva accompagnata in un casolare in contrada Serroni, restando fuori, dove poi i militari hanno trovato altra eroina, per un totale di un chilo e 400 grammi. Ieri è arrivata la condanna per madre e figlio da parte del giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi, per detenzione a fini di spaccio, in concorso, di una ingente quantità di eroina.
Con il rito abbreviato Morelli, difesa dall’avvocato Gaetano Pedullà, è stata condannata a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Di Rocco, che era incensurato ed era rappresentato dall’avvocato Vincenzo Menicucci, è stato condannato a due anni e 8 mesi di reclusione. Quest’ultimo ha già preannunciato ricorso in appello.
Il sostituto procuratore Serena Rossi aveva chiesto sei anni di reclusione a testa. Il giudice, come evidenziato dai legali, ha invece ritenuto che il ruolo del figlio non fosse equiparato a quello della madre. E la stessa Morelli, durante l’interrogatorio di garanzia, aveva scagionato Di Rocco, dicendo che non aveva nulla a che fare con la droga, che gli aveva chiesto di accompagnarla quel giorno in auto, senza aggiungere altro.
A incastrare i due sono stati i carabinieri del Nor diretti dal tenente Giuseppe Nestola. Il pomeriggio dell’11 settembre scorso i militari, ben appostati, notano un’utilitaria nera con a bordo i due raggiungere una stradina sterrata in contrada Serroni. Dall’auto scende Morelli che prende sotto le tegole di un piccolo rudere delle cose e torna nell’auto da cui il figlio era sceso, senza però muoversi. Una volta in macchina i carabinieri li fermano e trovano addosso alla donna due involucri con cento grammi di eroina, mentre nel rudere vengono rinvenuti altri quattro involucri da 100 grammi e due panetti da 500 grammi ciascuno: in totale un chilo e 400 grammi di eroina dal valore di 40mila euro. (t.d.r.)
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