Erosione della costa «Interventi con fondi Ue»

Casalbordino. Sopralluogo sul litorale dell’eurodeputato Martusciello (Ppe) Conti: «L’esponente del Partito popolare ci spiegherà come trovare le risorse»
CASALBORDINO. L’erosione del litorale casalese approda al parlamento europeo. Un preciso impegno a trovare fondi per una serie di interventi che possano mettere definitivamente in sicurezza la spiaggia erosa dalle mareggiate è stata presa dall’eurodeputato Fulvio Martusciello del gruppo Ppe (partito popolare europeo), che l’altro pomeriggio, insieme al vice sindaco di Casalbordino, Luigi Di Cocco, e al giovane primo cittadino di Casalanguida, Luca Conti, è amdato sul posto per rendersi conto personalmente della situazione.
Dal sopralluogo effettuato insieme ai due amministratori comunali è scaturita la promessa da parte dell’eurodeputato di farsi parte attiva nel reperimento di ulteriori fondi da utilizzare per la risoluzione dell’annoso problema. «Martusciello ha preso l’impegno di segnalare il problema dell’erosione al Parlamento europeo», riferiscono gli amministratori che hanno partecipato al sopralluogo, «la prossima settimana tornerà a Casalbordino con un esperto per capire a quale tipologia di finanziamento poter attingere».
Insomma, l’attenzione sull’erosione della costa resta alta sia da parte dell’amministrazione comunale, sia da parte delle altre istituzioni. Al momento il Comune è alle prese con due interventi che interessano il tratto sud del litorale e che sono relativi alla manutenzione e al consolidamento della barriera soffolta esistente, attraverso il ricarico con materiale lapideo calcareo per ripristinarne la funzionalità compromessa nel corso degli anni dalle mareggiate. Il primo lotto è stato aggiudicato alla ditta Tenaglia di Casoli che ha praticato un ribasso del 26,10% sull’importo a base d’asta di 274.579 euro. I lavori sono stati finanziati con un contributo di 400mila euro erogato dalla Regione Abruzzo (Servizio opere marittime e acque marine), che con il comune casalese ha stipulato un atto di concessione. La manutenzione della barriera, attraverso il ricarico con pietrame naturale, ha lo scopo di ricreare le condizioni originali per cui il sistema di protezione costiera era stato progettato e realizzato. Ulteriori fondi, pari a 500mila euro, sono stati assegnati dalla precedente giunta regionale con una delibera che risale al 7 febbraio per le mareggiate del 2 e 3 febbraio. Con quella somma verranno sistemati i tratti più compromessi del tratto nord del litorale. In particolare verranno ripristinate le condizioni di sicurezza ed eliminati potenziali rischi soprattutto in aree interessate da strutture turistico-balneari, strade, marciapiedi, piste ciclabili e spazi verdi pubblici.
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