Esami al Renzetti Due anni di attesa per la mammografia

Ecodoppler, colonscopia, ecografie: tutti fissati nel 2015 Da gennaio le code si allungano. Disagi anche a radiologia
LANCIANO. É stato uno dei temi più dibattuti e infuocati delle ultime elezioni regionali quello della sanità. É uno dei problemi da affrontare subito quello delle liste di attesa per gli esami diagnostici che sono infiniti. Tempi biblici che si allungano,all’ospedale Renzetti. Mammografie, ecodoppler, ecografie, colonscopie, ecocardiogrammi programmati non si possono fare quest’anno. Gli appuntamenti vanno al 2015. Una colonscopia? Dal Cup rispondono che c’è posto per il 25 giugno…del 2015. E la situazione è peggiorata rispetto all’ultimo rilevamento fatto dal Centro a gennaio, sempre utilizzando i dati della azienda sanitaria. Ben 100 giorni in più per una colonscopia. Ma come? I tempi di attesa non dovevano diminuire? E non va meglio, anzi va peggio, per le mammografie. A gennaio i giorni d’attesa erano ben 650. Praticamente quasi due anni. Oggi le liste sono chiuse, a Lanciano. C’è disponibilità solo al distretto sanitario di Villa Santa Maria, l’unico dei distretti che ha un mammografo di ultima generazione. E l’attesa è di soli 13 giorni. C’è il viaggio, cosa non da poco per le signore anziane da affrontare ma in compenso in meno di due settimane l’esame, importante, si fa. A Lanciano non si prenota nemmeno. Per mancanza di medici si allungano le liste anche per gli ecodoppler -esame per controllare la funzionalità di vene ed arterie-che sono sempre state lunghissime al Renzetti e in tutta la Asl. In geriatria per gli ecodoppler agli arti inferiori o superiori l’attesa è di 542 giorni: prenoti oggi per dicembre 2015. Si allungano di altre due settimane i tempi per effettuare le ecografie, in particolare quelle all’addome, sia in medicina che in radiologia. Una situazione che già a gennaio era peggiorata. Come si può prenotare oggi un esame all’addome e farlo poi in radiologia l’11 giugno 2015, in medicina il 1 ottobre 2015? E in radiologia le attese crescono anche per le risonanze magnetiche. Da 256 giorni ora se ne attendono 283: un appuntamento per una risonanza al rachide lombare è per marzo 2015. Ma in radiologia, come in geriatria per l’ambulatorio dell’ecodoppler, c’è anche un problema di personale, di carenza di medici oltre che di macchinari. L’ecografo ha quasi 20 anni e non è stato ancora sostituito e ci sono altri due medici in meno per problemi di salute. Una difficoltà non indifferente visto che in totale i medici mancanti nel reparto sono tre, la mole di lavoro tra utenti interni ed esterni è notevole e alle porte ci sono anche le ferie che in radiologia si dovranno pur fare. Anzi sono fondamentali visto che ci sono tecnici che fanno sempre ore di straordinario. Urgono interventi da parte del manager asl Francesco Zavattaro sia sul fronte del personale che dei macchinari. L’unico esame diagnostico, tra quelli analizzati anche a gennaio, ad aver visto accorciare i tempi di attesa è la tac, passata da 138 giorni a 94. É uno dei pochi esami programmati che si possono fare entro il 2014.
Teresa Di Rocco
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