Esplosione mortale a Casalbordino, c’è la perizia: al via l’esame dei Ris sulle schegge

L’obiettivo è capire cosa ci fosse nella vasca che ha causato la morte dell’operaio Piscopo. Il legale della famiglia: «Passaggio importante. Siamo in attesa anche dei risultati dell’autopsia»
CASALBORDINO. Esplosione all’Arca Defense, al via la fase più delicata delle indagini. In programma questa mattina a Roma nei laboratori del Ris un esame tecnico irripetibile sulle schegge della vasca esplosa il 9 luglio a Casalbordino e costata la vita a Carlo Piscopo, 59 anni, capo reparto dell’azienda e il ferimento di un altro operaio. Fra le schegge anche quelle che hanno attinto mortalmente Piscopo. La perizia è necessaria per stabilire quali componenti fossero dentro la vasca che la vittima stava spostando, il loro grado di pericolosità e se il materiale fosse stato conservato correttamente. Il Ris carabinieri della capitale è uno dei reparti più noti dell’Arma.
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