«Esposto in procura per procurato allarme»

Annuncio di Menna dopo i casi di gastroenterite tra i bimbi e la contestazione di un genitore sui social
VASTO. «Bando alle illazioni senza fondamento sul mare di Vasto». Il sindaco Francesco Menna ha annunciato ieri un esposto in Procura per procurato allarme contro un genitore che, preoccupato per le condizioni di salute del figlio affetto da problemi gastroenterici, ha puntato pubblicamente il dito contro il mare istoniense e l’amministrazione comunale, colpevole a suo dire di nascondere l’inquinamento.
Alle accuse lanciate su Facebook e che hanno allarmato tantissimi genitori, ha immediatamente replicato il primo cittadino di Vasto: «Mi vedo costretto a presentare un esposto in Procura per procurato allarme», ha detto furioso il sindaco. «I sanitari e i pediatri dell'ospedale di Vasto possono loro stessi rassicurare vastesi e turisti. In questi giorni gira, tra i più piccoli, un virus gastrointestinale che porta febbre alta, fenomeno che nulla ha a che vedere con le acque del mare. Vasto è Bandiera blu e verde (oltre che gialla) conquistata per la sicurezza e la pulizia delle sue acque, per i servizi e quanto richiesto per ricevere questi prestigiosi vessilli. Rassicuro quindi tutti i cittadini, i turisti e i vacanzieri che nulla di quanto affermato sui social è vero. Invito ad informarsi prima di parlare e scrivere. Rassicuro perciò i molti cittadini e turisti che mi stanno contattando in queste ore allarmati dai falsi messaggi virali».
Come spesso accade in estate, negli ultimi giorni sono stati registrati diversi casi di gastroenterite. A parere di medici di famiglia e pediatri, il caldo, la cattiva conservazione o il consumo di cibi crudi può favorire il diffondersi della patologia. «Il Comune di Vasto non è tuttavia responsabile», assicura Menna. «La riviera vastese offre servizi sicuri. Altrettanto sicuro è il mare che viene controllato ogni giorno. Sia i vastesi che i turisti possono stare tranquilli e tuffarsi alla ricerca di refrigerio. Come autorità sanitaria cittadina invito tutti a fare attenzione ad acquistare il cibo da commercianti fidati e a conservarli, soprattutto la frutta e la verdura, in frigorifero o al fresco». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

