Esuberi Sanmarco, Fiom chiede verifiche
In merito agli 80 esuberi annunciati dalla Sanmarco, la Fiom ha inviato l'intervento di Inps e ispettorato del lavoro per «una verifica sull’accordo del 2 febbraio che prevede l’uso della cassa...
In merito agli 80 esuberi annunciati dalla Sanmarco, la Fiom ha inviato l'intervento di Inps e ispettorato del lavoro per «una verifica sull’accordo del 2 febbraio che prevede l’uso della cassa integrazione come incentivo all’esodo». Fiom ha fatto riferimento anche al fatto che «l’azienda ha dichiarato esuberi i lavoratori in cassa Covid e non è possibile individuare degli esuberi utilizzando questo ammortizzatore». Sulla questione si esprime anche Giuseppe Redondi, responsabile regionale Partito Comunista: «Siamo al fianco dei lavoratori Sanmarco: la titolarità della cassa integrazione è dell'Inps e non certo dell'azienda. Siamo di fronte all'esercizio della forza con cui, ormai, ogni azione può essere compiuta solo perché si ha la forza di farla anche se non il diritto di compierla. La forza di questa azienda è l'ammontare del conto corrente in banca che i lavoratori hanno contribuito a rimpinguare col loro duro lavoro». (d.d.l.)

