Euro-Ortofrutticola pronta ad assumere trecento stagionali

Gli amministratori incontrano 5 parlamentari del M5S Dibattito sulle nuove tecnologie adottate nel settore
SAN SALVO. É la terza realtà produttiva del territorio dopo Pilkington e Denso. La lungimiranza degli amministratori e la qualità dell'offerta ha portato il nome della Cooperativa Euro-Ortofrutticola del Trigno in tutta Europa. Presto la cooperativa assumerà un piccolo esercito di lavoratori stagionali: oltre 300 persone per la raccolta, selezione e spedizione della frutta. Non è un caso se ieri mattina 4 senatori, Alberto Airola, Elisa Bulgarelli, Luigi Gaetti e Gianluca Castaldi del Movimento 5 Stelle e l'europarlamentare Daniela Aiuto hanno visitato la cooperativa insieme ai rappresentanti di associazioni e cooperative agricole per parlare di investimenti, Imu sui terreni agricoli, microcredito e politiche agroalimentari. Un modo per indirizzare gli operatori agricoli verso nuovi scenari e tendere una mano ai giovani che guardano all'agricoltura con interesse crescente. A fare gli onori di casa è stato il presidente, Nicolino Torricella. Presenti all'iniziativa il presidente di Uni Pmi, Fabio Travaglini, Armando Tomeo (Pmi) il presidente provinciale della Cia, Giuseppe Torricella e Antonio Artese ( Confconsumatori). L'evento organizzato da Silverio Marzocchetti esponente locale del M5S è stata l'occasione per visitare la cittadella ortofrutticola e riflettere sulle opportunità offerte dal mondo agricolo, esportazioni e progetti. Argomenti che si aggiungono a quelli trattati prima di Pasqua dalla cooperativa nel corso del convegno promosso dalla Regione sull’introduzione di ‘pratiche agricole ecosostenibili per il miglioramento della fertilità dei suoli e delle caratteristiche qualitative della frutta prodotta nella valle del Trigno, metodiche di cooperazione per sviluppare ‘nuovi prodotti, processi, e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e forestale’ attraverso un progetto ‘cofinanziato dall’Unione Europea. Dalla sua fondazione, negli anni '70, ad oggi, questa realtà si è costantemente sviluppata e potenziata e ancora oggi rappresenta un punto fermo per migliaia di produttori agricoli. La Cooperativa riunisce la totalità dei produttori della valle del Trigno e i soci del vicino Molise. I territori di produzione presentano caratteristiche climatiche fortemente favorevoli.
I singoli soci aderiscono ad un Disciplinare di produzione, che fornisce gli strumenti affinché ogni produttore possa seguire regole ben precise per ottenere prodotti di qualità elevata, così come richiesto dai mercati. I mercati di riferimento sono due: quello italiano e quello europeo. II 50% dei prodotti abruzzesi resta in Italia. Sono le grandi catene di distribuzione del centro-nord, in particolare Coop, e Despar, ad acquistare questi prodotti per poi immetterli nei loro supermercati. In più l'Eurortofrutticola rifornisce tutti i negozianti della propria zona e presso la sede centrale è presente uno spaccio aziendale. Il restante 50% viene esportato nel nord Europa.
Le nazioni principali sono Germania, Svizzera, Inghilterra, Russia e Polonia, in cui la cultura della qualità del prodotto permette di apprezzare la frutta e gli ortaggi della Valle del Trigno.
Paola Calvano
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