Evade dai domiciliari per rubare

5 Febbraio 2019

Un 41enne bloccato dai carabinieri: volevo un trapano da rivendere

CHIETI. È evaso dai domiciliari per rubare nei centri commerciali. Ma è stato scoperto e arrestato dai carabinieri: Mirko Nerone, 41 anni, è finito in manette domenica pomeriggio. Pensava di confondersi tra le famiglie che affollavano i negozi nelle ultime ore del weekend. E invece una guardia giurata ha notato che stava scappando dall’Obi di Sambuceto con un costoso trapano elettrico.
L’allarme è scattato alle 18.30. Quando sul posto sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, gli addetti alla vigilanza hanno raccontato che, poco prima, avevano fermato un uomo per aver sottratto un trapano nascondendo la scatola in una grossa busta. Poi, come se nulla fosse, il ladro aveva provato ad allontanarsi dal negozio passando dall’uscita riservata a chi non ha fatto acquisti. Nerone non ha potuto far altro che ammettere le sue responsabilità. Dai successivi controlli, i militari del maggiore Massimo Capobianco e della tenente Maria Di Lena hanno scoperto che l’uomo non poteva trovarsi in quel momento all’interno del centro commerciale. Nerone, infatti, è sottoposto alla detenzione domiciliare per scontare una pena definitiva a 11 mesi, 25 giorni di reclusione e 6 mesi di arresto per tentato furto aggravato e altri reati. L’uomo, su disposizione del pm di turno Marika Ponziani, è stato arrestato per evasione. Poco dopo, la madre dell’indagato ha raggiunto il centro commerciale e ha pagato il trapano. «L’ho rubato per rivenderlo e farmi qualche soldo», si è provato a giustificare Nerone, difeso dall’avvocato Cesare Borgia, che ieri mattina è comparso in tribunale dopo una notte trascorsa in caserma. Il giudice Andrea Di Berardino ha convalidato l’arresto, respingendo la richiesta di misura cautelare avanzata dal pm d’aula Alissa Miscione. Ma l’indagato resta in detenzione domiciliare per scontare le precedenti condanne. (g.let.)