Evade due volte: ora è in carcere
Doppio allontanamento dai domiciliari in 24 ore per un 37enne
PAGLIETA. Sottoposto agli arresti domiciliari, si è allontanato da casa due volte nel giro di 24 ore. In seguito a questo comportamento, per un 37enne disoccupato, residente a Paglieta, si sono aperte le porte del carcere.
L’uomo, M.C., dallo scorso 23 ottobre era sottoposto alla misura della detenzione domiciliare nella propria abitazione di Paglieta, dovendo scontare una pena residua di dieci mesi per aver violato, negli anni precedenti, i fogli di via del questore di Campobasso. Ma sei giorni dopo era stato arrestato in flagranza di reato poiché era evaso dalla sua abitazione. I carabinieri di Paglieta, diretti dal luogotenente Lorenzo Attimonelli, lo avevano infatti sorpreso in banca. Il 37enne, allora, era stato rimesso agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo, da celebrarsi il giorno seguente nel tribunale di Lanciano. Quando però nella mattinata i carabinieri erano andati a casa sua per prelevarlo e condurlo davanti al giudice, hanno scoperto che M.C. era di nuovo evaso dai domiciliari, allontanandosi con la sua macchina.
Dopo circa due ore di ricerche e tentativi di contattarlo telefonicamente, solo grazie all’intervento del suo avvocato l’uomo si è convinto a non aggravare la sua già delicata posizione e a presentarsi spontaneamente in tribunale per presenziare al giudizio direttissimo a suo carico. Quel giorno è stata confermata la misura dei domiciliari, ma nel frattempo non è tardata ad arrivare la decisione del magistrato di sorveglianza che, letti gli atti dei carabinieri di Paglieta e ritenendo i comportamenti di M.C incompatibili con la prosecuzione del beneficio concesso, ha deciso di aggravarne la misura inflitta. Gli arresti domiciliari sono stati così sostituiti con la detenzione carceraria. Il 37enne è attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia a Roma. (s.so.)
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