Evasione fiscale, assolto ex sindaco
Fatture sui lavori fatti da Cavorso. Il giudice: il fatto non sussiste
ROIO DEL SANGRO. Assolto perché il fatto non sussiste. Il vicesindaco del paese, Giuseppe Cavorso, ha effettuato e fatturato correttamente i lavori fatti per la ditta Dcn Costruzioni. Non ha commesso alcun reato fiscale.
È la sentenza emessa dal giudice Francesco Marino, del tribunale di Lanciano, nei confronti di Cavorso, 59 anni, ex sindaco e attuale vicesindaco di Roio accusato di evasione fiscale per oltre 150mila euro.
Per l’accusa Cavorso “nella qualità di titolare dell’omonima impresa individuale con sede in Roio del Sangro, al fine di evadere le imposte sui redditi, avvalendosi delle fatture commerciali emesse dalla Dcn Costruzioni a fronte di operazioni non realmente effettuate, le annotava nei libri contabili e nei registri societari deducendole dal reddito prodotto per gli anni di imposta 2004, 2005, 2006 e 2007 si che le corrispondenti dichiarazioni annuali erano fraudolente”.
Una piccola parte, questo processo, di uno ben più ampio che riguardava una frode fiscale e fatture false che portò nel dicembre 2010 a due arresti: C.C., 49 anni, e V.P., 48 anni, e a marzo 2011 al sequestro, da parte della sezione tributaria della guardia di finanza di Chieti, di beni per oltre 2 milioni di euro.
«In aula», spiega l’avvocato Nicola Piscopo, difensore di Cavorso, «abbiamo dimostrato che si trattava di lavori effettivamente commessi, realizzati e pagati da Cavorso e fatturati dalla Dcn Costruzioni snc, relativamente a fatture emesse dal 2004 al 2007 per oltre 150 mila euro. Non c’è stata alcuna azione fraudolenta, né evasione fiscale da parte del mio assistito. Da qui l’assoluzione piena decisa dal giudice Marino». (t.d.r.)
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