Eventi estivi a San Giustino dopo il pienone con la festa

La proposta del Comune: «Il prossimo cartellone in piazza e non alla Civitella» Stimate 10mila presenze in centro. Madonna delle Piane vince “lu ricchiappe”
CHIETI. Nel primo anno di dissesto economico e finanziario del Comune, la festa di San Giustino non sembra affatto risentirne e torna agli antichi splendori. La festa patronale dai grandi numeri, circa diecimila presenze secondo il Comune, si riappropria della piazza principale della città, ristrutturata e riaperta dopo anni in cui era utilizzata principalmente come parcheggio. E dopo l’esempio delle iniziative in piazza, il Comune punta ora a bissare il successo in estate, abbandonando la location della Civitella, per cui non è stato più prorogato l’accordo per la gestione degli spazi esterni stipulato tre anni fa.
In tantissimi hanno preso parte alla festa del patrono in tutti i suoi momenti. A cominciare dalla messa in cattedrale celebrata dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato del Vaticano, insieme all’arcivescovo Bruno Forte, per l’ordinazione episcopale di monsignor Mauro Lalli, arcivescovo titolare eletto di Pausula nunzio apostolico in Papua Nuova Guinea. Poi nel pomeriggio il partecipatissimo palio de “lu ricchiappe”, che ha visto la vittoria del quarto di Madonna delle Piane, grazie agli atleti Cecilia Di Lorenzo (Cus Perugia) e Fiorenzo Mariani (Dynamic Palo del Colle); a vincere il palio under 15 sono stati invece Alice Palazzolo e Flavio Di Leonardo.
La festa è proseguita, in serata, con la consegna da parte del presidente nazionale Angelo Radica della bandiera e la targa che ufficializzano l’entrata di Chieti nella rete delle Città del vino. E infine il concerto in piazza con i Gemelli DiVersi aperto dalla tribute band teatina Vaskomania, insieme ai dj di Magia 90 e ai Marinoise, ovvero la coppia di dj teatini Matteo Marinozzi e Paolo Noise, che hanno fatto ballare la piazza fino a tarda notte.
«Se lanciavi una monetina in aria non ricadeva a terra», dice con entusiasmo il vicesindaco e assessore alle Manifestazioni Paolo De Cesare, che ricorda anche come sia stato molto seguito il concerto al teatro Marrucino con il coro della d’Annunzio. Il vicesindaco rimarca anche le ricadute economiche, dai ristoranti del centro storico tutti pieni ai bar che «hanno consumato tutto quanto avevano a loro disposizione e le bancarelle dove c’erano sempre file di clienti. La piazza finalmente ritrovata si è riempita di giovani, arrivati in massa anche da fuori città. Si è ballato fino a tarda notte. Un successo da replicare in estate con questa formula. Stiamo già lavorando a un cartellone con tanti grandi appuntamenti. Perciò abbiamo deciso di non rinnovare la convenzione con la Civitella e di puntare su piazza San Giustino».
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