Ex biblioteca in mano ai vandali: il prefetto convoca un vertice

Dopo l’allarme lanciato dal Centro, il caso finisce sul tavolo del comitato provinciale per la sicurezza Domani c’è la riunione con i vertici delle forze dell’ordine e la Regione, proprietaria della struttura
CHIETI. Il caso dell’ex biblioteca regionale in mano ai vandali finisce sul tavolo del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il tema è stato inserito dal prefetto Mario Della Cioppa nell’ordine del giorno della riunione in programma domani. Il vertice è stato convocato dopo l’allarme lanciato dal Centro con un articolo pubblicato lo scorso 29 dicembre.
L’argomento sarà affrontato alla presenza del prefetto, del questore Aurelio Montaruli, dei comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza, i colonnelli Alceo Greco e Michele Iadarola, del presidente della Provincia Francesco Menna, del sindaco di Chieti Diego Ferrara, del direttore generale della Regione Abruzzo Antonio Sorgi (o di un suo rappresentante), del comandante della polizia locale Donatella Di Giovanni e di quello dei vigili del fuoco Antonio Panaro.
L’ex biblioteca, più conosciuta come ex Gil, si trova in via della Liberazione, nel cuore della villa comunale: chiusa dopo il terremoto del 2016, è diventata un simbolo di degrado e devastazione. E ormai da anni l’edificio è il regno di sbandati e tossicodipendenti, che hanno eletto la struttura a covo per trascorrere notti all’insegna di sesso (come testimoniano i preservativi insanguinati abbandonati sui libri), droga (come dimostra tutto l’occorrente per fumare eroina lasciato in bella mostra su un tavolo) e alcol (vedi i cocci di bottiglie di vetro e i bicchieri sparsi un po’ ovunque). Basterebbe una scintilla fuori controllo, un’eventualità tutt’altro che remota considerando gli attuali frequentatori dell’edificio e le loro abitudini deviate, per provocare un incendio che sarebbe alimentato dal groviglio di faldoni, di centinaia di libri e volumi rovesciati a terra, di materiale di ogni genere. Un rogo che difficilmente lascerebbe scampo ai senzatetto che qui hanno deciso di dormire, e due sacchi a pelo abbandonati ne sono una prova lampante.
Dopo la denuncia del nostro giornale, la Regione ha annunciato che i lavori per restituire dignità all’ex biblioteca inizieranno prima dell’estate. Lo stesso ente ha precisato come l’Ufficio speciale per la ricostruzione abbia già stanziato due milioni e 200mila euro per il miglioramento sismico e la ristrutturazione dell’edificio.
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