«Ex Blutec, la vertenza è seguita»

21 Maggio 2019

L’assessore regionale: sono in contatto con il commissario Glorioso

ATESSA . «Il consigliere Paolucci non conosce la situazione oppure è in malafede sul caso Blutec, la Regione non è silente, ma in costante aggiornamento su tutte le fasi della vertenza». Replica così l’assessore regionale alle Attività produttive, Mauro Febbo, alle accuse dell’esponente del Pd che parlava di Regione “distante” dalle preoccupazioni dei lavoratori dello stabilimento di Atessa (oggi Ingegneria Italia). «Forse Silvio Paolucci ignora che la Regione, quindi il sottoscritto», rimarca Febbo, «è in contatto con il commissario giudiziario della Blutec, Giuseppe Glorioso, al fine di monitorare in maniera chiara l’attuale situazione aziendale. Ricordo come Igneria Italia, ex Bluetec, fa parte del gruppo che fa capo all’imprenditore Ginatta che ha rilevato lo stabilimento Fiat di Termini Imerese e possiede stabilimenti in Piemonte, Abruzzo e Basilicata. Come noto era stata definita la cessione dello stabilimento di Atessa alla Ma srl del gruppo Magnetto, che produce lamiere per automobili e rifornisce le maggiori case automobilistiche del mondo, da Fiat a Bmw, passando per Daimler, Volvo, Renault, Psa, General Motors e Mercedes. A seguito degli arresti del presidente Blutec Roberto Ginatta, è stato nominato un amministratore giudiziario che non può perfezionare la vendita della Bluetec. Inoltre», continua Febbo, «lo stabilimento è obsoleto e ha urgente bisogno di investimenti e per questo, spesso, è costretto a soste con fermi di produzione che creano rallentamenti alla stessa Sevel. In questa fase la Regione si è messa a totale disposizione dell’azienda e dei lavoratori e certamente non poteva fare di più. Oggi è indispensabile lavorare per garantire il futuro produttivo dello stabilimento di Atessa sia come supporto agli investimenti sia come incremento alla ricerca. Un lavoro che questo governo regionale sta portando avanti con tutto il settore automotive». (d.d.l.)