«Ex Burgo, sì al vertice in Regione»

La risposta del sindaco a Marzoli (Pd): progetto In.Te da rilanciare
CHIETI. «La prossima settimana mi incontrerò con i rappresentanti della ex Burgo e della Regione, a partire dal vice presidente Giovanni Lolli, per fare il punto della situazione e dare certezze ai lavoratori della ex cartiera che attendono un reinserimento occupazionale, così come prevedeva il programma In.Te». Il sindaco Umberto Di Primio ha risposto ieri in consiglio comunale all’interrogazione presentata dal consigliere del Pd Alessandro Marzoli sulla ex Burgo, annunciando il nuovo vertice.
«Chi vuole investire», ha detto ancora, «deve presentare tutti i documenti per le autorizzazioni, altrimenti il Comune non può agire». Il consiglio si è occupato anche del problema sollevato dai 5 Stelle circa la dotazione di personale degli asili nido (per i quali ieri in giunta sono state trovate nuove risorse, provenienti dal milione e 800 mila euro di economie che, però, va quasi tutto accantonato per contenziosi), e del taglio degli alberi, questione proposta ancora da Marzoli. All’unanimità è stato approvato il regolamento sulle sanzioni circa la demolizione delle opere abusive, presentato dall’assessore Mario Colantonio. A maggioranza (trasversale) è passato invece l’ordine del giorno del consigliere Teresa Giammarino (Chieti per Chieti) per l’esenzione ticket a favore degli inoccupati. Poi la sospensione per mancanza del numero legale. (a.i.)

