Ex caserma, serve un altro accordo

Nella Bucciante la direzione dei musei: una nuova intesa per definire gli spazi
CHIETI . La Direzione regionale dei musei troverà sede nella ex caserma Bucciante, alla villa comunale. È la novità emersa dal tavolo prefettizio di ieri: nell’ex caserma, quindi, non andranno solo la biblioteca provinciale, l’Archivio di Stato, e l’università d’Annunzio, come era stato stabilito all’inizio. Per questo motivo c’è bisogno di un nuovo accordo di programma tra gli enti interessati, la cui definizione avverrà in tempi stretti.
Il vecchio accordo di programma era stato siglato il 30 marzo del 2015. Il nuovo definirà gli spazi e le destinazioni di competenza dell’università d’Annunzio nell’ala del Convento quattrocentesco, dove troverà posto, accanto alle attività di didattica e di ricerca dell’ateneo, la Direzione regionale dei musei. È quanto è stato deciso ieri mattina nel corso della nuova riunione tra gli enti e le istituzioni interessate alla rifunzionalizzazione della ex caserma quale sede della Cittadella della cultura. All’incontro, presieduto dal prefetto Armando Forgione, hanno preso parte il commissario straordinario di Governo Giovanni Legnini - tra i promotori dell’accordo di programma del 2015 -, il sindaco Diego Ferrara, il consigliere regionale delegato Mauro Febbo accompagnato dal direttore generale della Regione Antonio Sorgi e da altri dirigenti regionali, il consigliere provinciale delegato Filippo Di Giovanni, accompagnato dal funzionario Francesco Faraone, la direttrice regionale dell’Agenzia del demanio Raffaella Narni, insieme ai propri dirigenti e tecnici, il direttore generale della d’Annunzio Giovanni Cucullo, la funzionaria delegata della Soprintendenza Archeologia Eliseba De Leonardis, il coordinatore del comitato cittadino promotore della petizione popolare per il riuso della Bucciante, Giampiero Perrotti. (a.i.)
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