Ex Conbipel: l’orario spezzato fa contenere i costi del personale

10 Giugno 2023

Sciopero a oltranza dei lavoratori operanti del punto vendita Btxdi Rocca San Giovanni proclamato dall’Ugl Chieti-Pescara per presunte violazioni da parte di Btx Italia Retails & Brand Srl (ex...

Sciopero a oltranza dei lavoratori operanti del punto vendita Btx
di Rocca San Giovanni proclamato dall’Ugl Chieti-Pescara per presunte violazioni da parte di Btx Italia Retails & Brand Srl (ex Conbipel) dovute alla riorganizzazione gestionale del punto vendita: interviene l’azienda con una nota. Lo sciopero era stato indetto contro l’eliminazione dell’orario continuato di apertura al pubblico. «Proprio al fine di ridurre al minimo un eventuale disagio nei confronti dei lavoratori, con l’intento di non stravolgere l’articolazione oraria e permettere al personale una conciliazione dei tempi di vita e lavoro», scrive l’azienda in una nota, «il sacrificio richiesto dalla società prevede lo svolgimento di un orario di lavoro intervallato da una pausa un’ora e 30 minuti per un massimo di 2 giornate al mese per ciascun lavoratore. Diversamente da come esposto nella protesta, le motivazioni che hanno indotto l’azienda a richiedere al personale dipendente l’adozione dell’orario spezzato, è determinata dalla necessità di contenimento dei costi operativi, di contrastare il minore afflusso di clientela durante la pausa pranzo e il conseguente calo di fatturato, anche a motivo della chiusura di altri punti vendita in tale fascia oraria. Il ricorso a turni di lavoro spezzati, è previsto da un accordo sindacale sottoscritto il 22 marzo 2012 e siglato dalla stessa Maria Luisa Di Guilmi», segretario Ugl.