«Ex De Giorgio e Palazzo Lotti: ecco i fondi»

3 Novembre 2023

Lanciano. L’assessore Di Campli: lavoriamo in silenzio e con risultati tangibili, altro che chiacchiere

LANCIANO. «Confronti e incontri con il Consorzio Abitare Abruzzo, ripetuti contatti con il ministero per sbloccare l’invio dei fondi, che stanno per arrivare: il lavoro sui due palazzi del centro storico De Giorgio e Lotti l’amministrazione Paolini lo sta portando avanti in silenzio perché preferisce alle chiacchiere azioni concrete e risultati tangibili». È la risposta dell’assessore all’urbanistica, Graziella Di Campli, al consigliere Leo Marongiu, che ha segnalato il «silenzio della giunta Paolini» sul progetto di riqualificazione, non solo di social housing, dei due palazzi storici, e il rischio di perdere i 3.262.568 euro ottenuti dalla ex giunta Pupillo per la loro riqualificazione.
«Il lavoro di questa amministrazione è silenzioso ma proficuo», dice Di Campli, «e riguarda tutti i progetti che fanno parte del programma di governo. Il consigliere di minoranza vuole fare campagna elettorale e ascolta fantasmi che parlano di forte crisi interna al centrodestra, che invece è determinato a fare di tutto e di più per rendere servizi sempre più qualificati alla nostra città e portare avanti le innumerevoli idee e progetti che lo animano». E tra questi la riqualificazione dell’ex De Giorgio e di Palazzo Lotti per i quali l’assessore ricorda che non esiste un progetto esecutivo ma la manifestazione di interesse, per l’attuazione di programmi integrati di edilizia residenziale sociale, fatta dal Consorzio e per il quale l’ex giunta ha ottenuto i fondi anni fa, non accreditati.
«L’amministrazione Pupillo ha compiuto un primo passo ma il lavoro più significativo si sta svolgendo ora con questa amministrazione», riprende Di Campli, «che alle affermazioni infondate del consigliere Marongiu risponde con i fatti: come i ripetuti incontri e confronti telefonici tra i quali un incontro ufficiale, il 25 maggio 2023, in sala giunta con il Consorzio rappresentato dagli architetti Antonio Lucidi e Raffaele Di Pancrazio i quali si sono impegnati a consegnare all’ente la proposta di finanza di progetto, quanto meno con un livello di progettazione definitivo. Ma all’incontro non ha fatto seguito nessun riscontro e il 20 settembre, tramite il nostro ufficio legale, ho provveduto, per scongiurare un pregiudizio sull’intera procedura, a un sollecito, che ad oggi non ha trovato riscontro alcuno».
Riscontri positivi invece dal ministero per i fondi. «Il 2 agosto sono stati sbloccati», chiude Di Campli, «con l’invio del decreto interministeriale alla firma dei due ministeri competenti. Il 20 settembre c’è stata la convocazione della Conferenza Stato- Regioni. Il procedimento è in dirittura di arrivo. Contrariamente a quanto sostenuto dal consigliere questa giunta sta portando avanti il lavoro sui due palazzi e i fondi non sono a rischio».
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